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29/05/2026 18:00:00

Autonomie locali: 1,2 milioni ai comuni siciliani per "Città che legge". Ecco quali

Via libera dalla Regione Siciliana al riparto di 1,2 milioni di euro destinati ai Comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2026, riconoscimento assegnato dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Il decreto è stato firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica, Elisa Ingala, e riguarda complessivamente 53 enti locali dell’Isola.

 

Come saranno distribuite le risorse

La somma complessiva sarà suddivisa secondo due criteri:

  • il 70 per cento delle risorse, pari a 840 mila euro, verrà distribuito in parti uguali tra tutti i Comuni beneficiari;
  • il restante 30 per cento, pari a 360 mila euro, sarà assegnato in proporzione alla popolazione residente di ciascun ente.

L’obiettivo del contributo è sostenere e incentivare le iniziative legate alla promozione della lettura, della cultura e della partecipazione civica nei territori che hanno ottenuto il riconoscimento nazionale.

 

I Comuni beneficiari provincia per provincia

Sono 53 i Comuni siciliani che riceveranno le somme previste dal provvedimento regionale.

Agrigento

Menfi, Santa Margherita di Belice, Sciacca.

Catania

Caltagirone, Catania, Linguaglossa, Militello in Val di Catania, Mineo, Zafferana Etnea.

Enna

Aidone, Enna, Leonforte.

Messina

Furnari, Messina, Milazzo, Mistretta, Oliveri, Piraino, Raccuja, San Filippo del Mela, San Piero Patti, Santa Lucia del Mela.

Palermo

Alimena, Blufi, Bompietro, Carini, Castellana Sicula, Gangi, Geraci Siculo, Monreale, Palermo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Termini Imerese, Trabia.

Ragusa

Modica e Ragusa.

Siracusa

Augusta, Avola, Canicattini Bagni, Siracusa.

Trapani

Alcamo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Erice, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna, Salemi, Santa Ninfa e Trapani.