Scatta la seconda fase per uno degli incarichi più delicati della macchina amministrativa regionale: la guida del dipartimento Pianificazione strategica, nodo centrale anche per la sanità trapanese. La partita entra adesso nel vivo.
Dopo una prima ricognizione interna chiusa a fine marzo, la Regione ha pubblicato l’avviso ufficiale. Si apre così la corsa vera e propria: candidature entro venerdì 17 aprile, platea allargata anche a dirigenti di terza fascia ed esterni. In gioco c’è un incarico di peso, sia politico che gestionale, con una retribuzione di 185 mila euro all’anno e una durata biennale.
I requisiti fissati restano particolarmente selettivi: esperienza decennale nella direzione, competenze consolidate nella gestione amministrativo-contabile in ambito sanitario pubblico e un profilo capace di governare processi complessi di innovazione organizzativa. Un identikit che restringe inevitabilmente il campo e taglia fuori molti aspiranti, sia dentro che fuori l’amministrazione.
Tra i nomi che iniziano a circolare con maggiore insistenza c’è quello di Sabrina Pulvirenti, attuale commissaria straordinaria dell’Asp di Trapani. Una figura che il territorio conosce bene, arrivata in un momento estremamente delicato per la sanità provinciale, dopo le note criticità legate ai ritardi negli esami istologici. Pulvirenti è medico e ha maturato un solido percorso manageriale, con esperienze in grandi strutture sanitarie e incarichi apicali anche fuori dalla Sicilia. Un profilo che, secondo alcune indiscrezioni, troverebbe sponda politica in Fratelli d’Italia.
La partita politica
Fratelli d’Italia spinge per avere un ruolo determinante su uno dei settori più strategici della Regione: la sanità. Non è escluso che il confronto si allarghi anche ad altre deleghe di peso nella giunta regionale, in un intreccio che potrebbe ridisegnare gli equilibri interni alla maggioranza.
Sul fondo resta un quadro ancora in evoluzione, legato anche ad altri passaggi politici e giudiziari imminenti. Ma una cosa è certa: la scelta del nuovo capo della Pianificazione strategica non sarà neutra. E per la provincia di Trapani, già al centro di tensioni e criticità sanitarie, potrebbe rappresentare un passaggio tutt’altro che secondario.
Il ruolo della Pianificazione strategica
Il dipartimento di Pianificazione strategica dell’assessorato alla Salute è il cuore della programmazione sanitaria regionale. Definisce i piani sanitari, stabilendo quanti ospedali servono, quali reparti attivare o potenziare e come distribuire i servizi sul territorio. Ripartisce i fondi tra Asp e ospedali, controlla la spesa sanitaria e verifica l’equilibrio dei bilanci.
Qui si decide, in sostanza, dove vanno le risorse e con quali criteri. È il dipartimento che indirizza la linea della sanità siciliana, con un peso quasi equivalente all’assessorato.