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17/04/2026 10:47:00

Mafia, sequestrati 20 beni immobili alla famiglia mafiosa di Sciacca

I finanzieri dei Comandi Provinciali di Palermo e Agrigento hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione nei confronti dello storico capo della famiglia mafiosa di Sciacca. Un intervento che si inserisce nel solco delle attività di contrasto ai patrimoni illeciti riconducibili alla criminalità organizzata.

 

Il profilo del destinatario

L’uomo, già destinatario di numerose condanne definitive per associazione mafiosa e con alle spalle lunghi periodi di detenzione, era ritenuto un punto di riferimento all’interno della consorteria saccense. Secondo gli inquirenti, continuava a esercitare un ruolo centrale nella gestione delle attività criminali del gruppo.

 

Le indagini patrimoniali

Il provvedimento arriva al termine di un procedimento di prevenzione avviato su delega della Procura della Repubblica di Palermo. Gli accertamenti svolti hanno ricostruito il patrimonio dell’indagato e del suo nucleo familiare, facendo emergere una netta sproporzione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati.

 

 

 

I beni sequestrati

Nel dettaglio, il Tribunale ha disposto il sequestro di 20 immobili: due appartamenti situati tra Ribera e Sciacca; un magazzino; diciassette terreni, tutti nel territorio di Ribera.

 

Colpire i patrimoni illeciti

L’operazione conferma la strategia della Guardia di Finanza di aggredire le ricchezze accumulate illegalmente. L’obiettivo è duplice: indebolire in maniera strutturale le organizzazioni mafiose e restituire spazio all’economia legale, tutelando gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole.

Il sequestro è stato disposto in attesa del contraddittorio tra le parti, che si svolgerà nel corso dell’udienza già fissata davanti al Tribunale di Palermo. In quella sede verranno valutati gli elementi raccolti nel corso dell’indagine.