Egregio Direttore di Tp24,
ho letto le dichiarazioni dell’ex on. Lo Curto — già deputata di Nuova Sicilia, MPA e UDC, oggi coordinatrice provinciale della Lega — e, più che stupore, suscitano in me profonda amarezza per il tentativo evidente di strumentalizzare una vicenda seria come quella del servizio Asacom a fini elettorali.
Essendo stato chiamato in causa, ritengo doveroso riportare la discussione sui fatti. Ho sempre condannato le amministrazioni che, senza distinzione di colore politico, non hanno garantito il diritto allo studio agli alunni con disabilità. Mi sono esposto anche per Trapani, sostenendo con chiarezza ogni iniziativa utile sul tema dell’assistenza igienico-personale.
In questa vicenda, ciò che colpisce è una coerenza a geometria variabile da parte dell’ex on. Lo Curto: più che ai princìpi, sembra adeguarsi ai partiti attraversati nel tempo. Quando le stesse problematiche hanno riguardato Marsala, la sua voce e la sua partecipazione sono improvvisamente scomparse. Un silenzio che non è passato inosservato.
Ricordo bene quando, insieme ad altri colleghi, nel settembre 2021, all’inizio dell’anno scolastico, siamo stati costretti a occupare l’aula consiliare perché Marsala Schola non aveva attivato il servizio di assistenza igienico-personale per gli alunni con disabilità.
In quel periodo, l’ex on. Lo Curto — allora nell’UDC e alleata dell’attuale sindaco Grillo — scelse di non intervenire, pur avendo un rappresentante in giunta, tre consiglieri di riferimento e un componente nel CdA di Marsala Schola.
Lo stesso silenzio si è registrato pochi mesi fa, nel novembre scorso, quando l’ex on. Lo Curto era già nella Lega. In quella occasione sono stato proponente, insieme ad altri consiglieri, di un atto di indirizzo a difesa del servizio Asacom, del diritto allo studio degli alunni aventi diritto e degli operatori che rivendicano attenzione e adeguata dignità lavorativa. Oggi, con singolare coerenza, l’ex on. Lo Curto distribuisce lezioni e invita gli altri a “vergognarsi”.
Ecco, io non ho nulla di cui vergognarmi. Ho sempre condotto battaglie per questi diritti, anche quando era scomodo farlo. Non mi vergogno, anzi sono orgoglioso di sostenere Andreana Patti: una candidata in cui credo non per opportunità politica, ma per capacità, competenza e affidabilità, dimostrate anche dalla discrezione con cui ha affrontato, nei diversi incontri, temi delicati come l’Asacom e altri importanti servizi scolastici.
Ho scelto con convinzione di appoggiare Andreana Patti all’interno di un movimento civico come Progettiamo Marsala, con il quale condivido da tempo idee, proposte, passione e impegno per la nostra città.
Altri, invece, dovrebbero spiegare i propri silenzi di ieri prima di alzare i toni oggi. Marsala non ha bisogno di polemiche costruite ad arte né di attacchi personali. Ha bisogno, al contrario, di serietà, coerenza e rispetto per i cittadini, soprattutto per i più fragili. Per educazione familiare e formazione politica non ho mai avuto bisogno, per avere visibilità, di show mediatici, che lascio volentieri a chi, senza risultati, continua ad alimentarli.
Flavio Coppola
Consigliere comunale di Marsala