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18/04/2026 07:00:00

Niscemi, contributi straordinari alle imprese: l’intervento della Regione

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani interviene sull’erogazione dei primi contributi straordinari destinati alle imprese di Niscemi, sottolineando la rapidità dell’azione messa in campo dal governo regionale. Ricordiamo che a tre mesi dalla frana di Niscemi, sono 13 gli indagati e tra questi lo stesso Schifani e tre suoi predecessori Presidenti della Regione. 

 

Liquidità immediata per la ripartenza

«Come avevamo promesso, abbiamo agito velocemente per garantire liquidità immediata alle aziende di Niscemi. Così, potranno ripartire quanto prima con le loro attività», ha dichiarato Schifani. L’obiettivo è sostenere concretamente il tessuto produttivo locale, duramente colpito, e favorire una ripresa rapida delle attività economiche.

 

Tutela dell’occupazione e dell’economia locale

Il presidente ha evidenziato come l’intervento punti non solo a salvaguardare i posti di lavoro, ma anche a sostenere lo sviluppo dell’economia del territorio. «Vogliamo tutelare l’occupazione e restituire una dose di normalità a una comunità ferita», ha aggiunto.

 

Il ruolo di assessorato e Irfis

Un ringraziamento è stato rivolto all’assessorato regionale alle Attività produttive e a Irfis per l’efficienza nella gestione delle domande e nell’erogazione delle risorse. La Regione assicura che continuerà a monitorare la situazione, garantendo il completamento delle procedure e il massimo supporto alle imprese ancora in difficoltà.

 

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Niscemi, pagati i contributi straordinari: oltre 970 mila euro a 56 imprese colpite dalla frana

Sono già nelle disponibilità degli imprenditori i primi contributi straordinari erogati dalla Regione Siciliana a favore delle aziende di Niscemi danneggiate dalla frana che ha colpito il territorio alla fine di gennaio.

A darne attuazione è stata Irfis-FinSicilia, che ha liquidato 56 domande ritenute ammissibili nell’ambito del primo bando promosso dall’assessorato regionale alle Attività produttive, scaduto lo scorso 28 febbraio. L’importo complessivo erogato ammonta a 971.316 euro.

Il contributo, fino a un massimo di 20 mila euro per ciascuna impresa, è destinato a sostenere la ripresa immediata delle attività economiche interrotte a causa dell’evento franoso.

Restano al momento sospesi tre pagamenti, pur a fronte di domande già giudicate ammissibili, in attesa del completamento della documentazione richiesta. Sono invece quattro le istanze, presentate dopo la proroga del bando al 10 aprile, attualmente in fase di valutazione da parte dell’assessorato.

L’intervento rientra nelle misure urgenti attivate dalla Regione per sostenere il tessuto produttivo locale e limitare gli effetti economici causati dal dissesto idrogeologico.