Si chiude con un accordo il confronto tra UniCredit e sindacati sul piano esodi, che a livello nazionale prevede 1.130 uscite volontarie compensate da altrettante assunzioni a tempo indeterminato.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la Sicilia, dove si punta a mantenere lo stesso equilibrio: circa un centinaio di esodi volontari accompagnati da altrettante nuove assunzioni. Un passaggio ritenuto fondamentale per evitare riduzioni di personale e garantire la tenuta occupazionale anche nell’Isola.
Il piano coinvolge i dipendenti che matureranno i requisiti pensionistici entro il primo maggio 2032. L’intesa arriva dopo una trattativa complessa, segnata inizialmente da posizioni distanti tra azienda e sindacati.
Tra i risultati raggiunti anche alcune misure migliorative, come l’aumento del buono pasto per i lavoratori part-time e una quota di assunzioni destinata a donne vittime di violenza.
Dal fronte sindacale si sottolinea l’importanza di mantenere il rapporto uno a uno tra uscite e ingressi anche a livello regionale: un punto considerato non negoziabile per tutelare i livelli occupazionali e le condizioni di lavoro.