Agosto risuona a Selinunte
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
Un malore improvviso in mare aperto, la richiesta d’aiuto nel cuore della notte e una corsa contro il tempo. Si è conclusa con esito positivo una delicata operazione di soccorso nelle acque al largo di Pantelleria, dove un marittimo è stato salvato grazie al tempestivo intervento della Guardia Costiera.
Erano circa le 1:00 del primo maggio quando un motopeschereccio italiano, impegnato in attività di pesca in acque internazionali a circa 25 miglia a sud dell’isola, ha lanciato una richiesta di assistenza urgente. A bordo, uno dei membri dell’equipaggio era stato colto da un grave malore, con condizioni apparse subito preoccupanti.
La Sala Operativa della Guardia Costiera di Pantelleria ha attivato immediatamente le procedure di emergenza, mettendo in contatto l’equipaggio con il personale sanitario del C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico). Dopo una prima valutazione a distanza, i medici hanno confermato la necessità di un’evacuazione sanitaria urgente.
È scattata così l’operazione di MEDEVAC: la motovedetta SAR CP 312 ha lasciato il porto per raggiungere il peschereccio in mare aperto.
L’incontro tra le due unità è avvenuto intorno alle 2:30. In condizioni operative complesse, l’equipaggio della Guardia Costiera ha effettuato il trasbordo del marittimo con una manovra rapida e precisa, mettendolo in sicurezza a bordo della motovedetta.
Subito dopo, è iniziata la corsa verso il porto di Pantelleria, affrontata alla massima velocità.
Alle 3:40 la motovedetta ha attraccato in banchina, dove ad attendere c’era già un’ambulanza del SEUS 118, allertata in anticipo. Il marittimo è stato preso in carico dai sanitari, stabilizzato e trasferito d’urgenza al Presidio ospedaliero “B. Nagar” per ulteriori accertamenti e cure.
L’operazione si è svolta con grande coordinamento tra Guardia Costiera, personale sanitario e servizi di emergenza. Un lavoro di squadra che ha permesso di intervenire in tempi rapidi, evitando conseguenze ben più gravi per il marittimo.
Ancora una volta, il sistema dei soccorsi in mare ha dimostrato la sua efficacia, anche nelle ore più difficili e lontano dalla costa.
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
Due uomini morti nel giro di pochi minuti, uno mentre lavorava e l’altro mentre tentava di salvarlo. La tragedia avvenuta al depuratore di Tonnara del Secco, a San Vito Lo Capo, apre adesso un fronte inevitabile: capire cosa sia realmente...
Chatbot che rispondono ai clienti, post generati in pochi secondi, immagini e video creati con un prompt: negli ultimi due anni l'intelligenza artificiale è entrata nel marketing di moltissime piccole e medie imprese,...
San Vito Lo Capo si è svegliata nel lutto. Il giorno dopo la tragedia al depuratore di Tonnara del Secco restano due famiglie distrutte, una comunità sotto choc e soprattutto molte domande alle quali adesso dovrà rispondere...