Le dinamiche politiche che stanno animando il dibattito a Trapani potrebbero avere riflessi anche su Erice, ma l’opposizione locale sceglie la linea della continuità e rilancia sul fronte dell’unità. È quanto emerge dalla posizione espressa dai consiglieri comunali del gruppo “Uniti per Erice 2027”, che invitano a non lasciarsi condizionare da scenari esterni.
Nel documento diffuso, i consiglieri rivendicano il percorso condiviso costruito negli ultimi quattro anni, segnato – sottolineano – da "unità di intenti, battaglie comuni e obiettivi chiari", con l’obiettivo di restituire "speranza e visione" alla comunità ericina.
Un passaggio centrale riguarda l’apertura al confronto interno nel fronte di minoranza e la proposta di avviare, nell’immediato, un tavolo delle opposizioni per la definizione di un programma condiviso in vista delle elezioni amministrative del 2027.
L’intenzione è quella di trasformare il lavoro svolto in aula – tra interrogazioni, atti ispettivi e segnalazioni di criticità – in una proposta politica organica per la città. "L’unità è un valore costruito nel tempo e non intendiamo disperderlo", ribadiscono.
Non manca l’attacco all’attuale amministrazione, inserita nel solco di una gestione ventennale giudicata "fallimentare".
Secondo i consiglieri, il clima politico starebbe già cambiando e la comunità manifesterebbe la necessità di una svolta netta.
Il percorso verso il 2027, dunque, entra nel vivo, con l’opposizione che prova a consolidare il proprio perimetro e a strutturare un’alternativa politica. Resta da capire se l’appello all’unità troverà adesioni ampie e se il tavolo programmatico riuscirà a tradurre le istanze emerse in una proposta condivisa.