Momenti di apprensione a Partinico per il sindaco Pietro Rao, colpito da un improvviso malore che, pur non avendo avuto conseguenze gravi, ha richiesto accertamenti immediati.
Il primo cittadino è stato inizialmente assistito nell’ospedale locale, per poi essere trasferito nel reparto di Neurologia di una struttura sanitaria di Palermo, dove è stato sottoposto a controlli più approfonditi. L’episodio, secondo i medici, potrebbe essere legato a un sospetto disturbo di natura neurologica.
A far scattare l’allarme è stato un segnale apparentemente lieve ma significativo: una difficoltà nel linguaggio. È stato lo stesso Rao a raccontarlo, spiegando di aver notato di “farfugliare” senza rendersi subito conto della situazione. Un sintomo che ha reso necessario un immediato approfondimento clinico.
Gli esami effettuati non hanno evidenziato danni permanenti al cervello. Tuttavia, l’accaduto è stato considerato un campanello d’allarme, anche perché si tratta del primo episodio di questo tipo per il sindaco, che in passato non aveva mai manifestato segnali simili.
Nonostante il consiglio dei medici di restare in osservazione per almeno due giorni, Rao ha scelto di lasciare anticipatamente l’ospedale, firmando le dimissioni. Una decisione motivata dagli impegni amministrativi: ha spiegato di voler proseguire la terapia a casa, continuando nel frattempo a occuparsi delle sue responsabilità.
Attualmente le sue condizioni sono buone. Restano solo lievi difficoltà nella fluidità del linguaggio, ma il sindaco ha voluto rassicurare la cittadinanza dichiarando di sentirsi bene.