Gentile direttore di TP24,
come ormai è sotto gli occhi di tutti, l’amministrazione Tranchida, nel tentativo di giustificare un approccio che appare quantomeno improvvisato alla realizzazione dell’inutile BRT, sta di fatto trasformando i cittadini che lavorano nel centro storico in categorie di serie A, B, C e persino Z.
Di serie A sono i lavoratori del Tribunale, della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza, che possono contare su parcheggi riservati per recarsi al lavoro, talvolta gratuitamente, talvolta con costi minimi.
Seguono i cittadini di serie B: coloro che possono permettersi un abbonamento all’ATM per parcheggiare e lavorare, come ristoratori, avvocati, medici e pochi altri.
In fondo alla scala troviamo i lavoratori di serie C: insegnanti delle scuole del centro storico, dipendenti della Camera di Commercio, dell’Azienda Sanitaria, delle Poste, del Comune, del Genio Civile, del Porto e molti altri. Per loro non sarà più possibile usufruire degli abbonamenti agevolati: dovranno pagare 1,50 euro l’ora oppure essere costretti a utilizzare gli autobus ATM per raggiungere il posto di lavoro.
E infine ci sono i cittadini di serie Z: i residenti. Sono proprio loro che, giorno dopo giorno, mentre prende forma questa cosiddetta BRT, assistono alla progressiva e sistematica riduzione degli stalli gialli. Io stesso, residente in Piazza Scarlatti, sono ormai costretto a parcheggiare quotidianamente in Piazza Generale Scio o nelle traverse di via Virgilio.
Questa compressione della libertà personale — non solo di muoversi, ma di vivere una quotidianità normale — è sotto gli occhi di tutti, soprattutto osservando ciò che accade la sera nel centro. Una situazione che sta portando, e porterà, alla morte del centro storico.
Non c’è più tempo: o si cambia rotta e si studia seriamente il futuro del centro storico, mettendo al centro residenti, scuole e porto — come indicano da tempo esperti urbanistici e giuridici — oppure il centro storico imploderà, trasformandosi in poco più di un grande bar a cielo aperto.
Leo