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07/05/2026 10:19:00

Nuovo trailer per Odissea, tra le polemiche: della Sicilia si vede poco o nulla

C’era grande attesa, soprattutto in Sicilia, per il secondo trailer ufficiale di Odissea, il colossal di Christopher Nolan tratto dal poema di Omero. Ma bastano pochi minuti di immagini per capire quello che molti temevano già da mesi: delle Egadi, delle Eolie e della Sicilia scelta come grande set naturale del film, nel trailer si intravede pochissimo. Quasi niente.

E sui social, inevitabilmente, sono esplose le polemiche.

Il nuovo trailer, diffuso da Universal Pictures e presentato durante il Late Show di Stephen Colbert, mostra alcuni dei protagonisti del film più atteso del 2026: Matt Damon nei panni di Ulisse, Tom Holland come Telemaco, Zendaya nel ruolo della dea Atena, Anne Hathaway come Penelope, Robert Pattinson nei panni di Antinoo e Charlize Theron nel ruolo della ninfa Calipso.

Il film arriverà nelle sale il 16 luglio 2026.

 

Le riprese tra Favignana ed Eolie

 

Eppure la Sicilia, almeno sulla carta, aveva avuto un ruolo centrale nella produzione. Nella primavera del 2025, il set di The Odyssey aveva trasformato le Isole Egadi e le Isole Eolie in una gigantesca macchina cinematografica internazionale.

A Favignana le troupe avevano girato tra Cala Rotonda, Preveto, l’ex Tonnara Florio e il Castello di Santa Caterina. Poi il set si era spostato a Lipari, Vulcano e Panarea, con imbarcazioni d’epoca, scenografie monumentali e un dispiegamento di mezzi raramente visto da queste parti.

La scelta della Sicilia era stata raccontata come strategica: scogliere selvagge, mare aperto, paesaggi vulcanici, luce naturale. L’Itaca omerica, nella visione di Nolan, doveva passare anche da qui.

Ma guardando il trailer, molti siciliani si sono fatti la stessa domanda: dov’è tutta questa Sicilia?

 

“Solo cartoline”: la delusione sui social

 

Su Facebook, X e Instagram i commenti si moltiplicano. C’è chi parla di “occasione mancata”, chi ironizza sul fatto che “si sono viste più rocce nei backstage che nel trailer”, e chi teme che la Sicilia sia stata utilizzata solo come sfondo tecnico, senza una reale valorizzazione visiva.

Del resto, l’aspettativa era altissima. Per mesi le immagini delle riprese avevano invaso social e siti di informazione: Matt Damon sulle barche tradizionali, le troupe nei vicoli delle isole, i set blindati tra le cale delle Egadi. Sembrava quasi che la Sicilia dovesse diventare una protagonista del film.

Il trailer, almeno per ora, racconta altro: volti, battaglie, atmosfere cupe e grandi scenografie digitali. Il paesaggio mediterraneo resta sullo sfondo.

 

Il caso ambientale a Lipari

 

Come se non bastasse, attorno al film è esplosa anche una polemica ambientale.

Materiali di scena utilizzati durante le riprese sarebbero stati ritrovati nei fondali di Pietra del Bagno, a Lipari. La vicenda ha fatto scattare l’intervento della Capitaneria di Porto, che avrebbe contestato alla società di produzione Wildside la mancata rimozione degli oggetti utilizzati sul set.

Una questione delicata, soprattutto perché si parla di un’area marina di pregio naturalistico.

 

Così il film più atteso del 2026, almeno in Sicilia, rischia di lasciare dietro di sé una doppia sensazione: quella di un territorio molto utilizzato ma poco mostrato, e quella di un impatto ambientale che ora qualcuno dovrà spiegare.

 



Native | 25/04/2026
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