Il restauro delle mura elimo-puniche di Erice diventa un caso nazionale di buona amministrazione. Il progetto del Comune è stato infatti indicato come esempio virtuoso durante una giornata seminariale dedicata al PNRR che si è svolta a Palermo, nella sede del Comando regionale Sicilia della Guardia di Finanza.
L’incontro, promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ispettorato Generale per il PNRR, ha riunito istituzioni, Guardia di Finanza e amministrazioni locali per fare il punto sulla gestione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, tra controlli, monitoraggio e rendicontazione.
Il progetto sulle mura
A rappresentare il Comune di Erice sono stati la sindaca Daniela Toscano e il responsabile del settore lavori pubblici Andrea Denaro, che ha illustrato l’intervento di restauro e consolidamento delle antiche mura, progettato dall’architetto Pietro Sciacca e oggi concluso.
L’opera ha riguardato il recupero conservativo delle strutture murarie, con la rimozione della vegetazione infestante cresciuta negli anni, il consolidamento delle parti più fragili e il ripristino di alcuni tratti utilizzando malte compatibili con quelle originarie, nel rispetto delle tecniche tradizionali.
Un intervento delicato, pensato per preservare autenticità e stabilità di uno dei simboli storici della città.
I protagonisti del seminario
Nel corso della giornata sono intervenuti diversi referenti istituzionali del PNRR, tra cui il colonnello Ugo Liberatore della Ragioneria generale dello Stato, la dirigente Bianca Maria Volpe e la direttrice generale per l’area Sud-Sicilia Manuela Dagnino. Presente anche il direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Trapani, Calogero Calamia.
Proprio i progetti dei Comuni di Erice e Palermo sono stati indicati come modelli positivi nella capacità di trasformare i fondi del PNRR in opere concrete e già completate.
Toscano: “Un lavoro rispettoso della storia”
“Non è stato un semplice restauro – ha dichiarato la sindaca Toscano – ma un intervento rispettoso della storia e dell’identità del luogo. Essere indicati come esempio virtuoso rappresenta per noi un riconoscimento importante e il risultato di un grande lavoro di squadra”.
La sindaca ha poi sottolineato il valore amministrativo dell’esperienza maturata con il PNRR: “Il Piano non è soltanto un’opportunità finanziaria, ma una sfida che richiede rigore, capacità di programmazione e attenzione costante ai controlli e alla rendicontazione. Per un Comune come Erice poter raccontare un intervento già concluso significa dimostrare che risultati concreti sono possibili”.