La Procura di Marsala vuole fare piena luce sulla morte di Gabriele Zerilli, il pescatore di 47 anni deceduto in un drammatico incidente stradale avvenuto a Petrosino. A quasi due settimane dalla tragedia, gli investigatori stanno cercando di chiarire tutti gli aspetti ancora oscuri della vicenda.
L’incidente si è verificato nella serata del 24 aprile scorso, in via dei Platani. Zerilli era alla guida della sua moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo violentemente sull’asfalto. Un impatto devastante, che non gli ha lasciato scampo. Inutili i soccorsi del 118: all’arrivo dei sanitari, l’uomo era già morto.
Adesso la Procura vuole ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto. Il pubblico ministero Stefania Tredici ha conferito un incarico peritale al consulente tecnico Carlo Simonetto, che dovrà analizzare ogni elemento utile per comprendere cosa sia realmente successo quella sera.
Domani è previsto un sopralluogo in via dei Platani. Sul posto saranno presenti anche i legali che assistono i familiari della vittima, gli avvocati Ornella Cialona e Giuseppe Emanuele Greco, insieme al consulente di parte, l’ingegnere Pasquale Lo Torto.
L’obiettivo è verificare eventuali responsabilità, condizioni della strada, traiettorie e tutti quei dettagli che potrebbero aiutare a chiarire le “zone d’ombra” attorno all’incidente che ha sconvolto la comunità di Petrosino.