×
 
 
07/05/2026 15:31:00

Giuseppe Culicchia e la Germania. Storia di un tifo .... dall'altra parte della barricata

C’è chi tifa per tradizione familiare, chi per appartenenza geografica, chi per ribellione. E poi c’è chi, come Giuseppe Culicchia, sceglie di stare dall’altra parte della barricata calcistica. Dalla parte della Germania. Anzi, della Nationalmannschaft.

 

Nel nuovo libro La mia Germania, pubblicato da Neri Pozza, Culicchia racconta un amore sportivo nato quasi per caso davanti alla televisione, durante la storica semifinale dei Mondiali del 1970 tra Italia e Germania. Quella del celebre “4-3” all’Azteca di Città del Messico, considerata ancora oggi la “Partita del Secolo”. Ma mentre tutta l’Italia si identificava con gli azzurri, il piccolo Giuseppe rimase folgorato dai tedeschi in maglia bianca. Soprattutto da Franz Beckenbauer, che giocava con il braccio fasciato e appeso al collo.

 

Da lì nasce un memoir sportivo e personale insieme, dove il calcio diventa una lente per raccontare identità, memoria familiare e fascinazione culturale. Culicchia intreccia la propria biografia con la storia della Germania moderna, passando dai Mondiali alle grandi figure della cultura tedesca, fino ai ricordi di un’infanzia in cui essere filo-tedesco calcisticamente era quasi una provocazione pubblica.

 

Il libro parte anche da una vicenda privata molto forte: durante la Seconda guerra mondiale due soldati tedeschi salvarono la vita al padre dello scrittore, nato a Marsala. Un episodio che, racconta Culicchia, forse ha lasciato una traccia sotterranea nella sua storia personale.

 

La mia Germania non è però soltanto un libro sul calcio. È soprattutto una riflessione sul tifo come forma di identità irrazionale e permanente. Una di quelle poche cose, scrive l’autore, che non cambiano mai davvero nella vita di una persona. Si può cambiare idea su tutto, ma non sulla squadra del cuore.

 

Culicchia, tifoso del Torino e della Germania, racconta così decenni di delusioni, rivincite, Mondiali e incroci spesso dolorosi tra Italia e Germania, con uno stile ironico, colto e molto personale. Sullo sfondo scorrono anche la cultura tedesca, l’arte, la musica e quella particolare attrazione verso un Paese che per molti italiani è stato storicamente insieme modello, rivale e ossessione.

 

 

 

 

 

 

 



Native | 25/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/24-04-2026/1777023473-0-studio-vira-per-l-agricoltura-siciliana.jpg

Studio Vira per l'agricoltura siciliana

Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...