Da Palermo a Trapani, passando per le curve degli stadi, il sostegno per la piccola Alessia continua a crescere. La bambina, appena otto anni, combatte da quasi sette contro un aggressivo rabdomiosarcoma che ha segnato gran parte della sua infanzia tra ricoveri, terapie, interventi e lunghi percorsi di cura.
Nelle ultime ore anche la Curva Trapani ha voluto farle arrivare vicinanza e affetto, stringendosi simbolicamente attorno a una storia che ha colpito profondamente il mondo ultras e tanti tifosi siciliani. Un sostegno silenzioso ma forte, nato spontaneamente davanti alla battaglia di una bambina che continua a lottare con una forza fuori dal comune.
Alessia è tifosissima del Palermo e il suo legame con la Curva Nord nasce anche dal ricordo del piccolo Joshua, che le aveva trasmesso l’amore per i colori rosanero. Negli anni quella curva è diventata per lei una seconda famiglia, capace di starle accanto nei momenti più difficili con cori, messaggi e gesti concreti.
Oggi le notizie che arrivano dalla famiglia sono di grande apprensione. Le condizioni della bambina restano delicate e la battaglia si fa sempre più dura. La mamma Francesca continua però a non perdere la speranza, sostenuta dall’affetto di tantissime persone che, anche da città diverse, stanno facendo sentire la loro presenza.
La vicenda di Alessia supera i colori delle squadre e le rivalità sportive. Resta la storia di una bambina che sogna ancora di tornare allo stadio, cantare in curva e vivere giornate normali.