Strage di Alcamo Marina, Lucio Luca presenta "L'ultima spiaggia" a Castellammare
Due carabinieri uccisi nella stazione di Alcamo Marina nel 1976. Quattro condannati che si sono rivelati innocenti. Un filo nero che da quella notte si allunga fino ai delitti di Peppino Impastato, del colonnello Russo, del giornalista Mario Francese, e poi ancora fino agli omicidi di Mauro Rostagno e Ilaria Alpi.
È la trama di "L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant'anni di misteri italiani", il libro di Lucio Luca, vicecaporedattore di Repubblica, che sarà presentato venerdì 15 maggio alle 18:00 nella sala conferenze del Castello di Castellammare del Golfo.
La voce di Gulotta, innocente per 22 anni
A fare da filo conduttore nel volume è la voce di Giuseppe Gulotta che, a mezzo secolo dai fatti, continua a porsi una domanda: «Perché proprio io?». Gulotta ha trascorso 22 anni in carcere da innocente prima che la sua condanna venisse ribaltata. Dal suo caso, Luca allarga lo sguardo su una stagione di delitti rimasti senza una risposta definitiva: chi ha ucciso i due carabinieri, e soprattutto perché?
L'evento
La presentazione è organizzata dal Circolo della Stampa di Trapani. L'autore dialogherà con Roberto Leone, giornalista, vice segretario vicario di Assostampa Sicilia e a lungo cronista di giudiziaria per Repubblica. Saranno presenti il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto e il segretario provinciale di Assostampa Vito Orlando.
Dove: Sala conferenze del Castello, Castellammare del Golfo (TP) Quando: Venerdì 15 maggio 2026, ore 18:00 Ingresso libero
Lilibeo racconta, l'"animo lieto" di Crispia Salvia
Duemila anni fa si chiamava Crispia Salvia. Morì a quasi 45 anni, dopo averne trascorsi quindici accanto al marito Julius Demetrius, che nell’epigrafe la ricordò come la sua «dolcissima moglie». Di lei non conosciamo...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Gibellina, l’acqua diventa materia del futuro: nel Belìce arriva “Idrofuturi”
E se la crisi idrica fosse anche una crisi dell’immaginazione? Nel Belìce, dove l’acqua è da sempre questione concreta, politica e sociale, si prova a cambiare prospettiva: non parlare soltanto di dighe vuote,...
Sezioni
