Egregio direttore di TP24,
per continuare a ripristinare un altro po’ di verità e cercare di risvegliare la memoria di alcuni candidati e dei loro fan, oggi parliamo: del nuovo tribunale, degli uffici tecnici, di asili nido, di altri progetti europei e del parco della Salinella. Creando buoni rapporti con altre istituzioni, che sono fondamentali, nel rispetto reciproco dei ruoli, è stato finalmente aperto anche “il nuovo tribunale”, dopo anni di attesa e di promesse. Subito dopo il mio insediamento ho cercato di rendermi conto delle problematiche esistenti e resomi conto dell’impossibilità di trovare una soluzione a livello locale, ho chiesto l’intervento del ministero di Grazie e Giustizia, che ha inviato il responsabile tecnico nazionale dei tribunali, con il compito di redigere un progetto per una migliore e più efficiente razionalizzazione degli spazi e dei servizi.
Creatasi una rete di collaborazione e di fiducia, fra sindaco, nuovo presidente del tribunale, nuovo procuratore generale e ancora ministero, forse mai esistita precedentemente, dopo anni di chiacchiere e promesse, con nuovi investimenti anche da parte del comune, “il nuovo tribunale veniva aperto”, con grande soddisfazione di magistrati, avvocati, e di tutti coloro che vi lavorano. Si poteva fare prima, forse. Liberato e risistemato l’immobile, tutti gli uffici tecnici che erano dislocati in vari punti della città, vi sono stati trasferiti, creando un unico luogo di riferimento per professionisti, cittadini, impiegati. L’ex scuola di Amabilina liberata dagli uffici, sottoscrivendo una convenzione fra il comune, l’istituto case popolari e la regione, con un importante finanziamento di alcuni milioni di euro, e’ stata ristrutturata e trasformata “in housing sociale”, creando dei mini appartamenti più una serie di servizi che spero siano stati assegnati. I locali di piazza Sant’Agostino nei pressi del cimitero, anche questi liberati dagli uffici, sono stati assegnati all’Avis ( associazione volontari italiani del sangue), associazione vitale nella raccolta del sangue. Inaugurata solo alcuni giorni fa, dopo sei anni.
Chissà perché? Portata a termine la scuola di via Dante Alighieri, assegnata all’istituto che ne aveva più bisogno e reso bambini, famiglie e insegnanti, felici di avere finalmente una scuola nuova. Creando ancora buoni rapporti con gli uffici regionali, abbiamo recuperato un finanziamento e realizzato “l’asilo nido di contrada Sant’Anna”. In questi anni visto la richiesta, che avrebbe superato l’offerta, con i tanti fondi del Pnrr , questa amministrazione ne avrebbe potuto realizzare un altro sempre nella zona sud della città. Ristrutturata, come tante altre, e rimessa in funzione la scuola elementare di San Michele Rifugio, chiusa da anni, chissà perché, e trasferiti gli alunni della scuola di C.da Bosco, poco spaziosa e poco idonea, per questa ormai vuota, abbiamo intercettato un finanziamento europeo per la realizzazione di un altro asilo nido. Finanziamento che sicuramente è stato perso, visto che quello che stanno realizzando è con fondi del Pnrr. Sperando che venga terminato nei tempi previsti, ne avrebbero potuto fare un altro sempre nella zona nord. Se si vuol far crescere una comunità è’ necessario investire nella scuola partendo dagli asili nido. Come si fa a perdere un finanziamento europeo già assegnato al comune? Non ci puo’ essere alcuna giustificazione.
Per non parlare del corso di “laurea in enologia e viticoltura”. Dopo aver sottoscritto una convenzione con l’ente provincia e l’università di Palermo per farlo restare a Marsala, la nuova amministrazione fra le tante cose che ha fatto perdere “alla città del vino” e’ tale corso, che è stato trasferito a Trapani. Incredibile ma vero. Nel frattempo l’università autorizzava nuovi corsi e a Trapani ne sono nati una decina mentre a “Marsala zero”. Che modo di amministrare, di creare futuro e di attrarre i giovani e’ questo? Quando ci siamo insediati la raccolta dei rifiuti era molto poco differenziata e c’erano discariche ovunque e “centri così detti di raccolta” soprattutto nei quartieri popolari che era vergognoso e offensivo nei confronti di chi ci lavorava, dei cittadini in generale e soprattutto dei residenti dei quartieri. Sono stati tolti questi pseudo centri e portata la raccolta dal 30% al 70%.
Un salto enorme con riconoscimenti da parte di tante istituzioni. Le strade venivano lavate e igienizzate regolarmente, oltre che spazzate due volte a settimana, dopo aver rimosso le macchine quando era estremamente necessario . Perché il servizio di lavaggio e igiene non esiste più? Piazza della Vittoria, era diventata con “quel finto giardino”, un luogo non igienico, indecoroso e di spaccio. Smantellato con un finanziamento europeo è stata ripaventata la piazza e ristrutturato il locale adiacente confiscato alla mafia. Altri due progetti, sempre finanziati con fondi europei, ci hanno permesso, uno di ristrutturare il campo di calcio, del quartiere Istria e affidato ad un’associazione socio-sportiva, soprattutto per i ragazzi del quartiere , e un altro per creare lo spazio giochi e il campetto sportivo nel quartiere Sappusi. A chi è stato affidato questo ?. Il “parco della salinella”, pieno di erbacce, arbusti, rifiuti di ogni genere, siringhe, pericoloso di frequentarlo, ripulito da tutto e reso sicuro allocando diverse telecamere anche nei vari varchi per impedire l’ingresso di camion e macchine, era diventato un luogo per jogging, attività sportive, passeggiate, anche le forze dell’ordine lo controllavano più volte al giorno.
Perché è stato riabbandonato? Quando sarà finito, se mai lo sarà “questo cosiddetto teatro all’aperto” sarebbe interessante sapere chi ha dato le autorizzazioni per la costruzione, chi terrà pulito e sicuro regolarmente il parco? Le telecamere sono ancora funzionanti? Perché si continua a parlare di Marsala e del suo mare, quando questa amministrazione non è riuscita a tenere pulito, sicuro e fruibile neanche il parco della Salinella, oltre tutto il resto?
Dott. Alberto Di Girolamo