«In Sicilia c’è una realtà economica viva, aumentano le entrate, crescono i posti di lavoro. Tutto questo è possibile perché abbiamo scelto di investire molto sulle attività produttive, oltre a semplificare le regole per le imprese». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani intervenendo allo Steri di Palermo in occasione della presentazione del nuovo corso di laurea magistrale dell’Università di Palermo in “Economia e management delle imprese artigiane e delle pmi”.
All’incontro era presente anche il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, insieme all’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo.
Nel suo intervento, Schifani ha sottolineato il ruolo strategico della formazione professionale regionale, chiamata ad adeguare sempre più i profili professionali alle reali esigenze del mercato del lavoro. «Serve una formazione moderna, al passo coi tempi e capace di rispondere alle richieste delle aziende che vogliono investire in Sicilia», ha affermato il governatore, evidenziando l’importanza della collaborazione tra Regione e università per creare nuove figure manageriali a supporto del comparto artigianale e produttivo.
Il presidente della Regione ha inoltre ricordato gli investimenti messi in campo dall’esecutivo regionale a sostegno delle imprese: «In questo momento abbiamo attivato misure per oltre 775 milioni di euro a sostegno di investimenti, occupazione e liquidità delle piccole e medie imprese, rilanciando anche l’artigianato».
Secondo Schifani, il lavoro congiunto tra istituzioni, università e sistema produttivo rappresenta la chiave per rafforzare la competitività della Sicilia e sostenere la crescita economica dell’Isola.