×
 
 
17/05/2026 10:00:00

Marsala, i cestini del centro usati come contenitori della raccolta differenziata

A Marsala continua purtroppo una pessima abitudine che deturpa il centro storico e restituisce un’immagine indecorosa della città: utilizzare i cestini getta carte come se fossero contenitori per la raccolta domestica dei rifiuti. Non si tratta di episodi isolati, ma di un comportamento che si ripete da tempo e che riguarda diverse zone frequentate quotidianamente da cittadini e turisti.

 

Accade a Piazza Matteotti, in via Garaffa davanti all’area archeologica e in altri punti del centro cittadino: invece di conferire i rifiuti nei mastelli davanti alle abitazioni secondo il calendario della raccolta differenziata, c’è chi abbandona interi sacchetti di immondizia dentro o accanto ai cestini pubblici. Un gesto di grande inciviltà che trasforma i getta carte in piccole discariche a cielo aperto.

Il problema non è soltanto estetico. Quei cestini sono destinati ai piccoli rifiuti prodotti durante una passeggiata — una bottiglietta, una carta, uno scontrino — e non certo ai sacchi dell’immondizia domestica. Il risultato è che nel giro di poche ore i contenitori traboccano, attirano cattivi odori e danno ai visitatori una pessima impressione della città.

 

Ed è proprio questo uno degli aspetti che più fa discutere: Marsala, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, è meta di migliaia di turisti che passeggiano tra il centro storico, i monumenti e le aree archeologiche. Trovare sacchetti di spazzatura infilati nei cestini pubblici significa offrire un’immagine trascurata e poco rispettosa del patrimonio urbano.

 

In tanti si chiedono come mai i responsabili di questi comportamenti non vengano individuati e sanzionati con maggiore severità. Anche perché, raccontano diversi residenti, spesso questi conferimenti abusivi avvengono addirittura in pieno giorno, senza alcun timore e incuranti della presenza di passanti. C’è chi propone maggiori controlli da parte della Polizia Municipale, magari anche con agenti in borghese nelle zone più colpite, per contrastare un fenomeno che ormai appare sotto gli occhi di tutti.

Il decoro urbano, però, non dipende soltanto dai controlli e dalle multe. Dipende soprattutto dal senso civico. Perché bastano pochi comportamenti irresponsabili per compromettere l’immagine di un’intera città.