Ci sono notizie che raccontano tragedie. E altre che, invece, ricordano quanto contino la professionalità, il sangue freddo e l’umanità di chi lavora ogni giorno negli ospedali, spesso in condizioni difficili e sotto pressione.
A TP24 è arrivata la lettera della famiglia di un giovane coinvolto in un grave incidente stradale avvenuto lo scorso marzo. I genitori hanno voluto ringraziare pubblicamente il personale del Pronto Soccorso dell’ospedale Paolo Borsellino di Marsala e in particolare il dottor D. Culicchia, che quella notte ha coordinato i soccorsi al ragazzo, arrivato in condizioni gravissime dopo un politrauma.
Una testimonianza intensa, scritta dopo mesi di paura, riabilitazione e cure, ma soprattutto dopo che il peggio è stato superato.
“Se oggi nostro figlio è qui, se può guardare al futuro e riprendere in mano la sua vita, il merito è anche del vostro eccezionale lavoro”, scrive la famiglia.
Nella lettera vengono ricordate “la straordinaria tempestività”, “la lucidità professionale” e anche l’umanità dimostrata nei confronti dei familiari durante quelle ore drammatiche.
Il ringraziamento viene esteso a infermieri, operatori socio sanitari e a tutto il personale in servizio quella notte: “Avete compiuto un vero e proprio miracolo in corsia”.
Pubblichiamo integralmente la lettera inviata alla nostra redazione.
“Gentile Dottore D. Culicchia,
Le scriviamo questa lettera spinti da un profondo e indelebile sentimento di gratitudine. Sentivamo il bisogno di metterci in contatto con Lei per ringraziarla di aver salvato la vita di nostro figlio, giunto in gravi condizioni al Pronto Soccorso di Marsala dopo il terribile politrauma stradale di quella maledetta notte di marzo.
Scriviamo solo adesso queste righe, a mente serena e con il peggio alle nostre spalle, dopo lunghi percorsi riabilitativi e le conseguenze delle fratture riportate.
In quei momenti di totale disperazione e confusione, in cui il tempo sembrava scorrere troppo velocemente, la sua straordinaria tempestività e la sua lucidità professionale sono state una luce nel buio. Abbiamo assistito alla precisione e alla fermezza con cui ha preso in mano la situazione, guidando l’intera équipe con una competenza straordinaria.
Oltre alla sua indiscutibile bravura tecnica, non dimenticheremo mai l’umanità, lo sguardo e le parole di conforto che ha saputo rivolgere a noi familiari, sospesi in un’attesa straziante. Sapere che nostro figlio era nelle sue mani ci ha dato la forza di respirare in quelle ore interminabili.
Se oggi nostro figlio è qui, se può guardare al futuro e riprendere in mano la sua vita, il merito è anche del suo eccezionale lavoro. Avete compiuto un vero e proprio miracolo in corsia.
Il nostro ringraziamento va anche a tutti gli infermieri, al personale socio sanitario e al personale di turno quella notte, che hanno collaborato senza sosta e con dedizione assoluta.
Le saremo riconoscenti per sempre, con la più profonda stima e gratitudine. Diamo fiducia a tutti gli angeli che lavorano in corsia, nonostante ritmi e difficoltà notevoli.
Famiglia M.”