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21/05/2026 18:30:00

Area artigianale di Alcamo esclusa dai finanziamenti regionali, la CNA Trapani chiede chiarimenti

Dura presa di posizione della CNA Trapani dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva relativa all’avviso della Regione Siciliana “Interventi di riqualificazione, potenziamento ed efficientamento delle aree artigianali”, nella quale non compare il progetto del Comune di Alcamo destinato al rilancio dell’area artigianale di Contrada Sasi.

A commentare l’esclusione è il presidente Produzione della CNA Trapani, Giovanni Marchese, che parla di “ennesima occasione mancata per un territorio che da anni attende interventi concreti a sostegno delle imprese artigiane”.

 

Secondo Marchese, il progetto non sarebbe presente né nella graduatoria provvisoria né in quella definitiva predisposte dagli uffici regionali, circostanza che farebbe presumere che “la domanda non sia andata effettivamente in porto”. Da qui la richiesta di chiarimenti sulla gestione dell’iter amministrativo da parte degli uffici comunali.

“La procedura – afferma Marchese – avrebbe richiesto la massima attenzione, considerata la rilevanza dell’intervento per la città e per il tessuto produttivo locale”. Il rappresentante della CNA sottolinea inoltre che, stando a quanto riportato dagli organi di stampa, la Regione Siciliana aveva già pubblicato il 24 aprile gli esiti di ricevibilità delle istanze, senza che dal Comune risultassero osservazioni o rilievi entro i termini previsti

 

Altro elemento evidenziato dalla CNA riguarda l’assenza della ricevuta di consegna della PEC, documento che avrebbe potuto assumere un ruolo determinante nella fase istruttoria. “Può sembrare un dettaglio tecnico – prosegue Marchese – ma è proprio su aspetti come questo che si può decidere la perdita o l’ottenimento di un finanziamento da un milione e mezzo di euro”.

 

La CNA Trapani ricorda inoltre di essere stata tra i soggetti che avevano segnalato il bando e sollecitato il Comune di Alcamo alla presentazione dell’istanza, così come avvenuto per altri comuni del territorio trapanese le cui richieste sono state invece ammesse al finanziamento.

“Riteniamo inaccettabile – conclude Marchese – che un settore già fragile come quello artigiano debba pagare le conseguenze di ritardi, disattenzioni o errori procedurali. Le imprese artigiane rappresentano una parte essenziale dell’economia alcamese e meritano attenzione, competenza e una gestione amministrativa capace di cogliere ogni opportunità”.