Un capolavoro assoluto. Una cavalcata trionfale che si chiude nel modo più dolce, più bello, più meritato. L’Handball Trapani è in Serie A1 femminile.
Le ragazze granata firmano l'impresa della vita, schiantando il Nuoro nella finalissima dei playoff di Serie A2 con un nettissimo 30-20 e strappando il pass per il paradiso della pallamano italiana.
Una stagione vissuta da dominatrici assolute, da cannibali del parquet, culminata in una Final Eight semplicemente perfetta.
Una finale senza storia: il cuore granata oltre l'ostacolo.
Nella fiches che valeva l'intera stagione, Trapani non ha tremato. Le ragazze guidate in panchina dal coach Luca Alvarez Vitale hanno approcciato il match con la fame delle grandi squadre, conducendo le danze dal primo all'ultimo minuto.
Eppure, l'avvio non è stato una passeggiata di salute. Il Nuoro ha provato a rimanere aggrappato con le unghie e con i denti, chiudendo il primo tempo sotto di tre lunghezze sul 13-10.
Ma è nella ripresa che si è sprigionata la vera tempesta granata: Trapani ha innestato le marce alte, ha blindato la difesa e ha piazzato l'allungo decisivo. Al suono della sirena è stato solo un urlo liberatorio: 30-20 e via alla festa!
Il verdetto della Final Eight non fa una piega e fotografa una superiorità schiacciante: 3 vittorie su 3 nella prima fase dei playoff; zero sconfitte in una stagione dominata dall'inizio alla fine grazie a un gruppo solido, maturo e affamato che non ha concesso spazio a nessuna esitazione.
E l'anno prossimo... sarà profumo di grandissimo derby! Perché la promozione delle granata spalanca le porte alla super sfida contro le "cugine" dell’Handball Erice (impegnate proprio questo pomeriggio alle 18 a Salerno per giocarsi lo Scudetto). La provincia di Trapani si prende di diritto il centro della pallamano nazionale.
A fine gara, tra le lacrime di gioia e i festeggiamenti, parla la centrale granata Francesca Di Prisco, visibilmente emozionata ma lucida nel descrivere il miracolo sportivo:
"Sapevo benissimo, anche prima di salire sull’aereo, che la nostra era una squadra pronta a sostenere lo sforzo titanico di quattro partite in quattro giorni. Ci siamo aiutate, siamo rimaste sempre compatte nei momenti difficili. Abbiamo lavorato duramente per tutto l’anno e ci siamo meritate questo traguardo fino in fondo. Siamo veramente felici, questo obiettivo è nostro!"