Consiglio comunale. Fuori 8 liste, exploit di "Si muove la città". Tutti i dati
15,30 - Preferenze definitive: Di Girolamo re di Marsala, boom Maniscalco e Licari
Terminato lo spoglio delle preferenze per il Consiglio comunale di Marsala. I dati definitivi confermano alcuni verdetti già emersi nella notte elettorale, ma regalano anche numeri impressionanti per diversi candidati.
Il dominatore assoluto di queste amministrative è Gaspare Di Girolamo dell’Udc, che chiude con 1.866 preferenze personali, trascinando praticamente da solo la lista centrista.
Dietro di lui un altro veterano della politica marsalese: Enzo Sturiano, che supera quota mille voti in Forza Italia e si conferma una macchina elettorale con 1.092 preferenze.
Nel Partito Democratico exploit di Maria Linda Licari, prima della lista con 970 voti. Dentro il “campo larghissimo” della Patti, però, il dato politicamente più pesante arriva da “Si Muove la Città”, la lista più votata della città: Giovanni Maniscalco vola a 822 preferenze, davanti a Gioacchino Gesone con 698.
Grande affermazione anche per Gabriele Di Pietra, che guida Compatti per Marsala con 841 voti, davanti a Leonardo Orlando (682), Daniele Bertolino (632) e Oreste Alagna (620). Una lista dove, praticamente, si combatteva voto su voto.
Nel centrodestra Francesco Carini domina Fratelli d’Italia con 761 preferenze, seguito da Leonardo Pugliese a 633. Nella Lega il vero protagonista è Duilio Piccione, che trascina il partito sopra la soglia con 571 voti personali.
Dentro Liberi, invece, il più votato è Gian Paolo Abrignani con 887 preferenze, seguito da Flavia Sammartano a 608 e da Felice Fernandez a 575.
In Progettiamo Marsala primo posto per Eleonora Milazzo con 721 voti, davanti a Piergiorgio Giacalone a 617.
Ecco i 20 consiglieri più votati:
Gaspare Di Girolamo (Udc) – 1866 preferenze
Enzo Sturiano (Forza Italia) – 1092
Maria Linda Licari (Partito Democratico) – 970
Gian Paolo Abrignani (Liberi) – 887
Gabriele Di Pietra (Compatti per Marsala) – 841
Giovanni Maniscalco (Si Muove la Città) – 822
Francesco Carini (Fratelli d’Italia) – 761
Eleonora Milazzo (Progettiamo Marsala) – 721
Gioacchino Gesone “Lillo” (Si Muove la Città) – 698
Leonardo Orlando (Compatti per Marsala) – 682
Mario Rodriquez (Partito Democratico) – 667
Pellegrino Ferrantelli (Udc) – 666
Leonardo Pugliese (Fratelli d’Italia) – 633
Daniele Bertolino (Compatti per Marsala) – 632
Oreste Alagna (Compatti per Marsala) – 620
Piergiorgio Giacalone (Progettiamo Marsala) – 617
Flavia Sammartano (Liberi) – 608
Duilio Piccione (Lega) – 571
Marco Bonfratello (Si Muove la Città) – 569
Pietro Cavasino (Partito Democratico) – 562
11,43 - – Ecco la prima ipotesi del nuovo Consiglio comunale: maggioranza larghissima per Patti
Comincia a delinearsi anche la composizione del futuro Consiglio comunale di Marsala. Si tratta ancora di una proiezione ufficiosa, costruita sui dati quasi definitivi delle liste e delle preferenze, ma il quadro politico appare ormai abbastanza chiaro: Andreana Patti dovrebbe poter contare su una maggioranza molto ampia, con 15 consiglieri su 24.
La coalizione vincente sarebbe trainata soprattutto da “Si Muove la Città”, che conquistrebbe cinque seggi, confermandosi la vera lista dominatrice di queste elezioni.
La possibile maggioranza Patti (15 seggi)
Si Muove la Città – 5 seggi
Gioacchino Gesone detto “Lillo”
Giovanni Maniscalco
Marco Bonfratello
Federica Meo
Angela Maria Caradonna
Compatti per Marsala – 3 seggi
Gabriele Di Pietra
Leonardo Orlando
Oreste Socrate Alagna
Partito Democratico – 3 seggi
Maria Linda Licari
Mario Rodriquez
Pietro Cavasino
Progettiamo Marsala – 2 seggi
Eleonora Milazzo
Piergiorgio Giacalone
Marsala Civica – Sud Chiama Nord – 2 seggi
Michele Gandolfo
Gaspare Passalacqua detto Rino
Sul fronte dell’opposizione, il primo seggio è naturalmente quello spettante di diritto al candidato sindaco sconfitto Massimo Grillo.
La possibile opposizione (9 seggi)
Liberi – 3 seggi
Gian Paolo Abrignani
Flavia Sammartano
Felice Massimo Fernandez detto Rino
Udc – 2 seggi
Gaspare Di Girolamo
Pellegrino Ferrantelli
Fratelli d’Italia – 1 seggio
Francesco Carini
Forza Italia – 1 seggio
Enzo Sturiano
Lega – 1 seggio
Duilio Piccione
Seggio diretto candidato sindaco
Massimo Grillo
La fotografia politica che emerge è molto chiara: il nuovo Consiglio comunale sarebbe dominato dal civismo legato ad Andreana Patti, mentre il centrodestra tradizionale manterrebbe una presenza limitata ma con figure molto forti sul piano personale, come Enzo Sturiano, Gaspare Di Girolamo ed il Sindaco uscente.
E colpisce soprattutto un dato: diversi dei consiglieri dati oggi nella futura maggioranza Patti – Di Pietra, Orlando, Milazzo, Giacalone, Gandolfo– cinque anni fa sostenevano Massimo Grillo.
10,00 - Torna in consiglio comunale a Marsala il Pd, dopo il flop di cinque anni fa. Lo fa con la segretaria Linda Licari, che è anche assessore e con i consiglieri uscenti (ma cinque anni militavano in altre liste), Cavasino e Rodriquez. Linda Licari sarà anche assessora della Sindaca Patti.
Con 78 sezioni scrutinate su 80, i dati delle liste per il Consiglio comunale di Marsala sono ormai quasi definitivi. La coalizione di Andreana Patti chiude al 48,81%, quella di Giulia Adamo al 25,92%, Massimo Grillo al 24,9%.
La prima lista della città è “Si Muove la Città” con il 12,4%. Seguono Liberi al 9,5%, Compatti per Marsala all’8,94% e Pd all’8,85%.
Fuori dal Consiglio comunale restano Vivere la Città, Lilibeo Viva, M5S-Psi, Coraggio e Passione, Movimento Arcobaleno, AVS, Noi Moderati e Marsala Futura.
Ma la vera partita, a questo punto, è quella delle preferenze personali. Ecco la classifica provvisoria dei candidati più votati, aggiornata a 68 sezioni su 80.
I 20 candidati più votati
Gaspare Di Girolamo
Udc
1557
Vincenzo “Enzo” Sturiano
Forza Italia
910
Maria Linda Licari
Pd
856
Gabriele Di Pietra
Compatti per Marsala
734
Gian Paolo Abrignani
Liberi
734
Francesco Carini
Fratelli d’Italia
658
Ivan Gerardi
Noi Moderati
637
Eleonora Milazzo
Progettiamo Marsala
604
Leonardo Orlando
Compatti per Marsala
594
Giovanni Maniscalco
Si Muove la Città
581
Gioacchino “Lillo” Gesone
Si Muove la Città
572
Pellegrino Ferrantelli
Udc
574
Mario Rodriquez
Pd
559
Walter Alagna
Noi Moderati
561
Piergiorgio Giacalone
Progettiamo Marsala
514
Flavia Sammartano
Liberi
509
Marco Bonfratello
Si Muove la Città
501
Duilio Piccione
Lega
492
Federica Meo
Si Muove la Città
487
Daniele Bertolino
Compatti per Marsala
484
Dietro questa classifica ci sono già alcuni dati politici molto chiari.
Gaspare Di Girolamo domina la scena elettorale marsalese e trascina l’Udc a un risultato enorme. Enzo Sturiano si conferma una macchina da preferenze anche in una coalizione che resta minoritaria.
Nel campo della Patti, il peso politico più forte sembra concentrarsi tra Compatti per Marsala e Si Muove la Città, che piazzano molti candidati nelle primissime posizioni.
Francesco Carini è invece il vero vincitore interno di Fratelli d’Italia: supera gli uscenti e si prende la leadership del partito meloniano a Marsala.
Tra le sorprese assolute della notte elettorale c’è Duilio Piccione, che spinge la Lega sopra il 5%, mentre Gian Paolo Abrignani diventa il volto più forte della lista Liberi.
E poi c’è il dato più curioso di queste comunali: molti dei probabili futuri consiglieri della maggioranza Patti – da Di Pietra a Orlando, passando per Milazzo e Giacalone – cinque anni fa sostenevano Massimo Grillo.
08,00 - Con 78 sezioni scrutinate su 80, il quadro del nuovo Consiglio comunale di Marsala è ormai quasi definitivo. E racconta una città politica completamente diversa rispetto a cinque anni fa.
La coalizione di Andreana Patti si attesta al 48,71% dei voti di lista e si prepara a conquistare una maggioranza larghissima a Sala delle Lapidi. Ma il dato politico più importante è forse un altro: il dominio delle liste civiche e moderate dentro la coalizione vincente.
La prima lista della città è “Si Muove la Città”, che chiude sopra il 12,4%, diventando il vero asse politico della futura amministrazione. Bene anche Compatti per Marsala all’8,93%, il Pd all’8,84% e Progettiamo Marsala sopra il 6%.
Il centrosinistra tradizionale, invece, esce fortemente ridimensionato. I Cinque Stelle, insieme al Psi, si fermano al 2%. Alleanza Verdi e Sinistra resta sotto soglia al 4,77%.
Restano fuori dal Consiglio comunale, salvo clamorosi ribaltoni nelle ultime quattro sezioni, Lilibeo Viva, Coraggio e Passione, M5S-Psi, AVS, Vivere la Città, Movimento Popolare Arcobaleno, Noi Moderati e Marsala Futura.
Nel centrodestra di Giulia Adamo tengono Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, tutte sopra il 5%. La coalizione chiude al 25,96%. Fratelli d’Italia è al 6,03%, Forza Italia al 5,91%, Lega al 5,63%.
La coalizione di Massimo Grillo si ferma invece al 24,95%. A reggerla sono soprattutto Liberi, al 9,48%, e l’Udc all’8,19%. Restano sotto soglia Lilibeo Viva e Vivere la Città.
Sul fronte preferenze continua l’exploit di Gaspare Di Girolamo, che trascina l’Udc con numeri altissimi e doppia praticamente il risultato personale di cinque anni fa. Nella lista Liberi, invece, il nome più votato è quello di Gianpaolo Abrignani, già oltre quota 750 preferenze. Se dovesse scattare un secondo seggio, andrebbe a Flavia Sammartano.
In Fratelli d’Italia Francesco Carini domina la corsa interna con oltre 700 voti, superando gli uscenti. Dietro di lui Pugliese e Bonomo.
Tra le sorprese di questa tornata c’è anche Duilio Piccione, considerato il vero trascinatore della Lega sopra la soglia del 5%.
Dentro Compatti per Marsala, Gabriele Di Pietra supera gli 800 voti e si avvia a essere il primo eletto della lista. Verso la riconferma anche Leo Orlando.
In Progettiamo Marsala, secondo dati ancora parziali su 70 sezioni, Eleonora Milazzo guida con 629 preferenze, seguita da Piergiorgio Giacalone a 532 e da Coppola a 455.
E c’è anche un dato politico che fotografa perfettamente questa elezione marsalese: alcuni dei consiglieri dati per rieletti nella maggioranza di Andreana Patti – come Gabriele Di Pietra, Leo Orlando, Eleonora Milazzo e Piergiorgio Giacalone – cinque anni fa sedevano nella maggioranza di centrodestra che sosteneva Massimo Grillo.
07,00 - Arrivano i primi veri verdetti sul futuro Consiglio comunale di Marsala. Con 76 sezioni scrutinate su 80, i dati ufficiali delineano ormai con chiarezza la nuova geografia politica della città.
La coalizione di Andreana Patti resta largamente avanti con il 48,8% dei voti di lista e si prepara a conquistare una maggioranza molto ampia a Sala delle Lapidi. Ma la notte elettorale sta raccontando anche un’altra storia: quella delle liste che non superano la soglia del 5% e che, salvo sorprese nelle ultime sezioni, resteranno fuori dal Consiglio comunale.
Al momento non raggiungono lo sbarramento Lilibeo Viva, Coraggio e Passione, M5S-Psi, Alleanza Verdi e Sinistra, Vivere la Città, Movimento Popolare Arcobaleno, Noi Moderati e Marsala Futura.
Il dato politico più evidente è il peso enorme delle liste civiche e moderate dentro il “campo larghissimo” della Patti. “Si Muove la Città” vola al 12,7% ed è nettamente la prima lista della città. Bene anche Compatti per Marsala al 9,03%, Pd all’8,79% e Progettiamo Marsala sopra il 6%.
Nel centrodestra, invece, tengono Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, tutte sopra il 5%. La coalizione di Giulia Adamo è al 25,94%.
Ma il vero protagonista della notte, almeno sul piano delle preferenze personali, è Gaspare Di Girolamo. L’esponente dell’Udc doppia praticamente il risultato di cinque anni fa e trascina la lista centrista a quota 8,2%. Quando mancano ancora diverse sezioni, ha già superato i 1.296 voti personali.
In Fratelli d’Italia, invece, Francesco Carini supera gli uscenti e si prende il primato della lista con 707 voti. Dietro di lui Pugliese a 491 e Bonomo a 363.
Nella Lega la vera sorpresa è Duilio Piccione, considerato la rivelazione di queste elezioni: il suo risultato starebbe contribuendo in modo decisivo a portare la lista sopra la soglia del 5%.
In Forza Italia il dominatore delle preferenze resta Enzo Sturiano. Ma, almeno con i numeri attuali, alla lista azzurra dovrebbe scattare un solo seggio.
Dentro Compatti per Marsala, primo degli eletti dovrebbe essere Gabriele Di Pietra, che supera gli 800 voti personali. Verso la riconferma anche Leo Orlando.
“Si Muove la Città”, la lista più forte della coalizione Patti, parte invece dai nomi di Giovanni Maniscalco e Federica Meo, protagonisti di una corsa che potrebbe consegnare loro un risultato molto pesante nel nuovo Consiglio comunale.
E mentre continuano gli ultimi conteggi, a Marsala si comincia già a fare la vera domanda politica del dopo voto: chi comanderà davvero dentro la futura maggioranza di Andreana Patti?
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