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26/05/2026 06:59:00

Consiglio comunale. Fuori 8 liste, exploit di "Si muove la città".  Tutti i dati

15,30 - Preferenze definitive: Di Girolamo re di Marsala, boom Maniscalco e Licari

Terminato lo spoglio delle preferenze per il Consiglio comunale di Marsala. I dati definitivi confermano alcuni verdetti già emersi nella notte elettorale, ma regalano anche numeri impressionanti per diversi candidati.

Il dominatore assoluto di queste amministrative è Gaspare Di Girolamo dell’Udc, che chiude con 1.866 preferenze personali, trascinando praticamente da solo la lista centrista.

Dietro di lui un altro veterano della politica marsalese: Enzo Sturiano, che supera quota mille voti in Forza Italia e si conferma una macchina elettorale con 1.092 preferenze.

Nel Partito Democratico exploit di Maria Linda Licari, prima della lista con 970 voti. Dentro il “campo larghissimo” della Patti, però, il dato politicamente più pesante arriva da “Si Muove la Città”, la lista più votata della città: Giovanni Maniscalco vola a 822 preferenze, davanti a Gioacchino Gesone con 698.

Grande affermazione anche per Gabriele Di Pietra, che guida Compatti per Marsala con 841 voti, davanti a Leonardo Orlando (682), Daniele Bertolino (632) e Oreste Alagna (620). Una lista dove, praticamente, si combatteva voto su voto.

Nel centrodestra Francesco Carini domina Fratelli d’Italia con 761 preferenze, seguito da Leonardo Pugliese a 633. Nella Lega il vero protagonista è Duilio Piccione, che trascina il partito sopra la soglia con 571 voti personali.

Dentro Liberi, invece, il più votato è Gian Paolo Abrignani con 887 preferenze, seguito da Flavia Sammartano a 608 e da Felice Fernandez a 575.

In Progettiamo Marsala primo posto per Eleonora Milazzo con 721 voti, davanti a Piergiorgio Giacalone a 617.

 

Ecco i 20 consiglieri più votati: 

 

 

  • Gaspare Di Girolamo (Udc) – 1866 preferenze
  • Enzo Sturiano (Forza Italia) – 1092
  • Maria Linda Licari (Partito Democratico) – 970
  • Gian Paolo Abrignani (Liberi) – 887
  • Gabriele Di Pietra (Compatti per Marsala) – 841
  • Giovanni Maniscalco (Si Muove la Città) – 822
  • Francesco Carini (Fratelli d’Italia) – 761
  • Eleonora Milazzo (Progettiamo Marsala) – 721
  • Gioacchino Gesone “Lillo” (Si Muove la Città) – 698
  • Leonardo Orlando (Compatti per Marsala) – 682
  • Mario Rodriquez (Partito Democratico) – 667
  • Pellegrino Ferrantelli (Udc) – 666
  • Leonardo Pugliese (Fratelli d’Italia) – 633
  • Daniele Bertolino (Compatti per Marsala) – 632
  • Oreste Alagna (Compatti per Marsala) – 620
  • Piergiorgio Giacalone (Progettiamo Marsala) – 617
  • Flavia Sammartano (Liberi) – 608
  • Duilio Piccione (Lega) – 571
  • Marco Bonfratello (Si Muove la Città) – 569
  • Pietro Cavasino (Partito Democratico) – 562
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    11,43 - – Ecco la prima ipotesi del nuovo Consiglio comunale: maggioranza larghissima per Patti

     

    Comincia a delinearsi anche la composizione del futuro Consiglio comunale di Marsala. Si tratta ancora di una proiezione ufficiosa, costruita sui dati quasi definitivi delle liste e delle preferenze, ma il quadro politico appare ormai abbastanza chiaro: Andreana Patti dovrebbe poter contare su una maggioranza molto ampia, con 15 consiglieri su 24.

    La coalizione vincente sarebbe trainata soprattutto da “Si Muove la Città”, che conquistrebbe cinque seggi, confermandosi la vera lista dominatrice di queste elezioni.

     

    La possibile maggioranza Patti (15 seggi)

     

    Si Muove la Città – 5 seggi

    • Gioacchino Gesone detto “Lillo”
    • Giovanni Maniscalco
    • Marco Bonfratello
    • Federica Meo
    • Angela Maria Caradonna

     

    Compatti per Marsala – 3 seggi

    • Gabriele Di Pietra
    • Leonardo Orlando
    • Oreste Socrate Alagna

     

    Partito Democratico – 3 seggi

    • Maria Linda Licari
    • Mario Rodriquez
    • Pietro Cavasino

     

    Progettiamo Marsala – 2 seggi

    • Eleonora Milazzo
    • Piergiorgio Giacalone

     

    Marsala Civica – Sud Chiama Nord – 2 seggi

    • Michele Gandolfo
    • Gaspare Passalacqua detto Rino

    Sul fronte dell’opposizione, il primo seggio è naturalmente quello spettante di diritto al candidato sindaco sconfitto Massimo Grillo.

     

     

    La possibile opposizione (9 seggi)

     

    Liberi – 3 seggi

    • Gian Paolo Abrignani
    • Flavia Sammartano
    • Felice Massimo Fernandez detto Rino

     

    Udc – 2 seggi

    • Gaspare Di Girolamo
    • Pellegrino Ferrantelli

     

    Fratelli d’Italia – 1 seggio

    • Francesco Carini

     

    Forza Italia – 1 seggio

    • Enzo Sturiano

     

    Lega – 1 seggio

    • Duilio Piccione

     

    Seggio diretto candidato sindaco

    • Massimo Grillo

     

    La fotografia politica che emerge è molto chiara: il nuovo Consiglio comunale sarebbe dominato dal civismo legato ad Andreana Patti, mentre il centrodestra tradizionale manterrebbe una presenza limitata ma con figure molto forti sul piano personale, come Enzo Sturiano, Gaspare Di Girolamo ed il Sindaco uscente. 

     

    E colpisce soprattutto un dato: diversi dei consiglieri dati oggi nella futura maggioranza Patti – Di Pietra, Orlando, Milazzo, Giacalone, Gandolfo– cinque anni fa sostenevano Massimo Grillo. 

    10,00 - Torna in consiglio comunale a Marsala il Pd, dopo il flop di cinque anni fa. Lo fa con la segretaria Linda Licari, che è anche assessore e con i consiglieri uscenti (ma cinque anni militavano in altre liste), Cavasino e Rodriquez. Linda Licari sarà anche assessora della Sindaca Patti.

     

    Con 78 sezioni scrutinate su 80, i dati delle liste per il Consiglio comunale di Marsala sono ormai quasi definitivi. La coalizione di Andreana Patti chiude al 48,81%, quella di Giulia Adamo al 25,92%, Massimo Grillo al 24,9%.

    La prima lista della città è “Si Muove la Città” con il 12,4%. Seguono Liberi al 9,5%, Compatti per Marsala all’8,94% e Pd all’8,85%.

     

    Fuori dal Consiglio comunale  restano Vivere la Città, Lilibeo Viva, M5S-Psi, Coraggio e Passione, Movimento Arcobaleno, AVS, Noi Moderati e Marsala Futura.

    Ma la vera partita, a questo punto, è quella delle preferenze personali. Ecco la classifica provvisoria dei candidati più votati, aggiornata a 68 sezioni su 80.

     

    I 20 candidati più votati

     

     

    Gaspare Di Girolamo

    Udc

    1557

     

    Vincenzo “Enzo” Sturiano

    Forza Italia

    910

     

    Maria Linda Licari

    Pd

    856

     

     

    Gabriele Di Pietra

    Compatti per Marsala

    734

     

    Gian Paolo Abrignani

    Liberi

    734

     

    Francesco Carini

    Fratelli d’Italia

    658

     

    Ivan Gerardi

    Noi Moderati

    637

     

    Eleonora Milazzo

    Progettiamo Marsala

    604

     

    Leonardo Orlando

    Compatti per Marsala

    594

     

    Giovanni Maniscalco

    Si Muove la Città

    581

     

    Gioacchino “Lillo” Gesone

    Si Muove la Città

    572

     

    Pellegrino Ferrantelli

    Udc

    574

     

    Mario Rodriquez

    Pd

    559

     

    Walter Alagna

    Noi Moderati

    561

     

    Piergiorgio Giacalone

    Progettiamo Marsala

    514

     

    Flavia Sammartano

    Liberi

    509

     

    Marco Bonfratello

    Si Muove la Città

    501

     

    Duilio Piccione

    Lega

    492

     

    Federica Meo

    Si Muove la Città

    487

     

    Daniele Bertolino

    Compatti per Marsala

    484

     

    Dietro questa classifica ci sono già alcuni dati politici molto chiari.

    Gaspare Di Girolamo domina la scena elettorale marsalese e trascina l’Udc a un risultato enorme. Enzo Sturiano si conferma una macchina da preferenze anche in una coalizione che resta minoritaria.

    Nel campo della Patti, il peso politico più forte sembra concentrarsi tra Compatti per Marsala e Si Muove la Città, che piazzano molti candidati nelle primissime posizioni.

    Francesco Carini è invece il vero vincitore interno di Fratelli d’Italia: supera gli uscenti e si prende la leadership del partito meloniano a Marsala.

    Tra le sorprese assolute della notte elettorale c’è Duilio Piccione, che spinge la Lega sopra il 5%, mentre Gian Paolo Abrignani diventa il volto più forte della lista Liberi.

    E poi c’è il dato più curioso di queste comunali: molti dei probabili futuri consiglieri della maggioranza Patti – da Di Pietra a Orlando, passando per Milazzo e Giacalone – cinque anni fa sostenevano Massimo Grillo. 

     

     

     

    08,00 - Con 78 sezioni scrutinate su 80, il quadro del nuovo Consiglio comunale di Marsala è ormai quasi definitivo. E racconta una città politica completamente diversa rispetto a cinque anni fa.

     

    La coalizione di Andreana Patti si attesta al 48,71% dei voti di lista e si prepara a conquistare una maggioranza larghissima a Sala delle Lapidi. Ma il dato politico più importante è forse un altro: il dominio delle liste civiche e moderate dentro la coalizione vincente.

     

    La prima lista della città è “Si Muove la Città”, che chiude sopra il 12,4%, diventando il vero asse politico della futura amministrazione. Bene anche Compatti per Marsala all’8,93%, il Pd all’8,84% e Progettiamo Marsala sopra il 6%.

     

     

    Il centrosinistra tradizionale, invece, esce fortemente ridimensionato. I Cinque Stelle, insieme al Psi, si fermano al 2%. Alleanza Verdi e Sinistra resta sotto soglia al 4,77%.

    Restano fuori dal Consiglio comunale, salvo clamorosi ribaltoni nelle ultime quattro sezioni, Lilibeo Viva, Coraggio e Passione, M5S-Psi, AVS, Vivere la Città, Movimento Popolare Arcobaleno, Noi Moderati e Marsala Futura.

     

    Nel centrodestra di Giulia Adamo tengono Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, tutte sopra il 5%. La coalizione chiude al 25,96%. Fratelli d’Italia è al 6,03%, Forza Italia al 5,91%, Lega al 5,63%.

     

    La coalizione di Massimo Grillo si ferma invece al 24,95%. A reggerla sono soprattutto Liberi, al 9,48%, e l’Udc all’8,19%. Restano sotto soglia Lilibeo Viva e Vivere la Città.

    Sul fronte preferenze continua l’exploit di Gaspare Di Girolamo, che trascina l’Udc con numeri altissimi e doppia praticamente il risultato personale di cinque anni fa. Nella lista Liberi, invece, il nome più votato è quello di Gianpaolo Abrignani, già oltre quota 750 preferenze. Se dovesse scattare un secondo seggio, andrebbe a Flavia Sammartano.

     

    In Fratelli d’Italia Francesco Carini domina la corsa interna con oltre 700 voti, superando gli uscenti. Dietro di lui Pugliese e Bonomo.

    Tra le sorprese di questa tornata c’è anche Duilio Piccione, considerato il vero trascinatore della Lega sopra la soglia del 5%.

    Dentro Compatti per Marsala, Gabriele Di Pietra supera gli 800 voti e si avvia a essere il primo eletto della lista. Verso la riconferma anche Leo Orlando.

    In Progettiamo Marsala, secondo dati ancora parziali su 70 sezioni, Eleonora Milazzo guida con 629 preferenze, seguita da Piergiorgio Giacalone a 532 e da Coppola a 455.

     

    E c’è anche un dato politico che fotografa perfettamente questa elezione marsalese: alcuni dei consiglieri dati per rieletti nella maggioranza di Andreana Patti – come Gabriele Di Pietra, Leo Orlando, Eleonora Milazzo e Piergiorgio Giacalone – cinque anni fa sedevano nella maggioranza di centrodestra che sosteneva Massimo Grillo.

     

     

     

    07,00 - Arrivano i primi veri verdetti sul futuro Consiglio comunale di Marsala. Con 76 sezioni scrutinate su 80, i dati ufficiali delineano ormai con chiarezza la nuova geografia politica della città.

     

    La coalizione di Andreana Patti resta largamente avanti con il 48,8% dei voti di lista e si prepara a conquistare una maggioranza molto ampia a Sala delle Lapidi. Ma la notte elettorale sta raccontando anche un’altra storia: quella delle liste che non superano la soglia del 5% e che, salvo sorprese nelle ultime sezioni, resteranno fuori dal Consiglio comunale.

     

    Al momento non raggiungono lo sbarramento Lilibeo Viva, Coraggio e Passione, M5S-Psi, Alleanza Verdi e Sinistra, Vivere la Città, Movimento Popolare Arcobaleno, Noi Moderati e Marsala Futura.

     

    Il dato politico più evidente è il peso enorme delle liste civiche e moderate dentro il “campo larghissimo” della Patti. “Si Muove la Città” vola al 12,7% ed è nettamente la prima lista della città. Bene anche Compatti per Marsala al 9,03%, Pd all’8,79% e Progettiamo Marsala sopra il 6%.

     

    Nel centrodestra, invece, tengono Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, tutte sopra il 5%. La coalizione di Giulia Adamo è al 25,94%.

     

    Ma il vero protagonista della notte, almeno sul piano delle preferenze personali, è Gaspare Di Girolamo. L’esponente dell’Udc doppia praticamente il risultato di cinque anni fa e trascina la lista centrista a quota 8,2%. Quando mancano ancora diverse sezioni, ha già superato i 1.296 voti personali.

    In Fratelli d’Italia, invece, Francesco Carini supera gli uscenti e si prende il primato della lista con 707 voti. Dietro di lui Pugliese a 491 e Bonomo a 363.

    Nella Lega la vera sorpresa è Duilio Piccione, considerato la rivelazione di queste elezioni: il suo risultato starebbe contribuendo in modo decisivo a portare la lista sopra la soglia del 5%.

    In Forza Italia il dominatore delle preferenze resta Enzo Sturiano. Ma, almeno con i numeri attuali, alla lista azzurra dovrebbe scattare un solo seggio.

    Dentro Compatti per Marsala, primo degli eletti dovrebbe essere Gabriele Di Pietra, che supera gli 800 voti personali. Verso la riconferma anche Leo Orlando.

    “Si Muove la Città”, la lista più forte della coalizione Patti, parte invece dai nomi di Giovanni Maniscalco e Federica Meo, protagonisti di una corsa che potrebbe consegnare loro un risultato molto pesante nel nuovo Consiglio comunale.

    E mentre continuano gli ultimi conteggi, a Marsala si comincia già a fare la vera domanda politica del dopo voto: chi comanderà davvero dentro la futura maggioranza di Andreana Patti?

     

    DATI PARZIALI 80 SEZIONI SU 80 

     

    AFFLUENZA ELETTORALE  ( DEFINITIVO )

     

    VOTI AI CANDIDATI SINDACO

     

    VOTI ALLE LISTE

     

    VOTI DI PREFERENZA

     



    Elezioni | 2026-05-28 10:56:00
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