Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, si è avvalso ieri della facoltà di non rispondere nell’ambito dell’inchiesta sulla frana di Niscemi. Il governatore è comparso davanti al procuratore capo di Gela, Salvatore Vella, e agli altri magistrati titolari dell’indagine, rendendo però dichiarazioni spontanee.
Come già fatto la scorsa settimana dall’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, anche Schifani ha consegnato ai magistrati una memoria difensiva e una serie di documenti. Gli inquirenti si sono recati a Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della Regione Siciliana a Palermo, per raccogliere gli atti.
L’inchiesta della Procura di Gela
La Procura di Gela ha aperto un fascicolo ipotizzando i reati di disastro colposo e danneggiamento seguito da frana. Al momento gli indagati sono tredici.
Tra i nomi coinvolti figurano anche gli ultimi quattro ex presidenti della Regione Siciliana, nell’ambito degli accertamenti sulle responsabilità amministrative e gestionali legate al dissesto del territorio di Niscemi.