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26/05/2026 12:03:00

Alcamo: inseguito e fermato in auto con 200 grammi di cocaina 

La Polizia di Stato ha arrestato ad Alcamo un pregiudicato palermitano di 37 anni sorpreso con circa 200 grammi di cocaina nascosti nella propria auto. L’operazione è stata condotta dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alcamo nel pomeriggio di giovedì 30 aprile.

 

Controlli rafforzati durante i ponti festivi

 

 

L’attività antidroga rientra nel piano di intensificazione dei controlli predisposti in occasione dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, periodi in cui si registra una maggiore presenza di giovani nei luoghi della movida.

Nei giorni precedenti alla festività, gli agenti del Commissariato alcamese avevano effettuato numerosi controlli su strada, concentrandosi soprattutto su soggetti già noti come consumatori abituali di sostanze stupefacenti.

 

L’inseguimento e il ritrovamento della droga

 

Durante uno di questi servizi, gli operatori delle volanti, supportati da pattuglie in borghese, hanno notato una piccola utilitaria proveniente dallo svincolo della statale 113, probabilmente dal territorio di Partinico. Alla vista della Polizia, il conducente avrebbe accelerato improvvisamente tentando di allontanarsi.

Ne è nato un breve inseguimento terminato dopo poche centinaia di metri. Gli agenti hanno quindi notato il conducente chinarsi verso il sedile lato guida, atteggiamento che ha insospettito gli operatori.

Durante la perquisizione dell’auto sono stati trovati, sotto i sedili, due involucri sigillati sottovuoto contenenti cocaina. In un primo momento il 37enne avrebbe negato di conoscerne il contenuto, per poi ammettere che la droga era di sua proprietà.

 

Sequestrata cocaina per un valore di 20 mila euro

 

La sostanza stupefacente sequestrata supera i 200 grammi e, secondo quanto stimato dagli investigatori, avrebbe avuto un valore di circa 20 mila euro sul mercato illecito dello spaccio.

Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Trapani, l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Trapani.

 

Disposti i domiciliari con braccialetto elettronico

 

Dopo l’udienza di convalida, il gip del Tribunale di Trapani ha disposto per il 37enne la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

La Polizia di Stato sottolinea come l’operazione confermi il costante impegno nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto nelle aree maggiormente frequentate dai giovani.