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29/05/2026 14:12:00

Prestito d'onore agli studenti universitari siciliani: le domande al via dal 4 giugno

 

Potranno essere presentate a partire da giovedì 4 giugno le domande per il prestito d’onore destinato agli studenti universitari siciliani provenienti da famiglie a basso reddito. La misura, promossa dalla Regione Siciliana, punta a incentivare la frequenza degli atenei dell’Isola attraverso finanziamenti a tasso zero fino a 10 mila euro.

Il provvedimento è stato illustrato oggi a Palermo dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani insieme agli assessori regionali Mimmo Turano e Nuccia Albano, al presidente dell’Ersu Palermo Giuseppe Giordano e al rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri. Presenti anche i presidenti degli Ersu di Messina, Catania ed Enna e una delegazione di studenti universitari.

 

Schifani: «Un messaggio concreto ai giovani»

 

«Offriamo una misura di cui vado molto orgoglioso – ha dichiarato il presidente Renato Schifani – perché rappresenta un messaggio concreto ai giovani. Non possiamo chiedere alle nuove generazioni di restare in Sicilia senza garantire loro una giusta permanenza didattica. Devono credere nella nostra terra e in un governo che sta facendo di tutto per assicurare un futuro lavorativo sereno e una preparazione adeguata».

Schifani ha poi sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: «La didattica è un diritto dei ragazzi ma anche un dovere delle istituzioni, che hanno l’obbligo di garantire pari dignità di accesso».

 

Chi può richiedere il prestito

 

I prestiti saranno gestiti da Irfis e potranno essere richiesti dagli studenti iscritti in università con sede in Sicilia e con un Isee inferiore ai 20 mila euro. Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma dell’istituto finanziario regionale e non sarà necessaria alcuna garanzia.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 6 milioni di euro del Fondo Sicilia e le erogazioni avverranno fino a esaurimento dei fondi. Per favorire la massima partecipazione, l’assessorato regionale all’Istruzione ha coinvolto gli Enti per il diritto allo studio universitario siciliani attraverso una specifica circolare informativa.

 

Turano: «Interventi concreti per il diritto allo studio»

 

«La Regione – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Mimmo Turano – continua a portare avanti una serie di interventi concreti per sostenere il diritto allo studio universitario. Anche quest’anno abbiamo finanziato il 100 per cento delle borse di studio per oltre 34 mila studenti e incrementato i posti letto disponibili».

«Il prestito d’onore – ha aggiunto – è un ulteriore strumento voluto dal governo regionale per consentire ai giovani di proseguire gli studi e rendere gli atenei siciliani sempre più attrattivi».

 

Albano: «Investire sugli studenti significa investire sul futuro»

 

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali, Nuccia Albano: «Investire sugli studenti significa investire sul futuro della Sicilia. Il prestito d’onore non è soltanto uno strumento finanziario, ma un atto di giustizia sociale che aiuta a trattenere talenti, contrastare le disuguaglianze e costruire una regione più competitiva e inclusiva».

 

Nuovi alloggi universitari grazie al Pnrr

 

La conferenza stampa si è svolta all’interno della nuova residenza universitaria “Campus Gran Cancelliere”, recentemente completata grazie ai fondi del Pnrr e destinata a ospitare 30 nuovi posti letto gestiti dall’Ersu di Palermo.

Grazie agli investimenti legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, l’Ersu potrà arrivare a disporre di circa 680 posti alloggio tra Palermo, Agrigento e Caltanissetta. Complessivamente, il governo regionale ha investito 62 milioni di euro nell’edilizia universitaria, creando 616 nuovi posti letto e riqualificando 247 alloggi già esistenti nei campus siciliani.

Per il 2026 è previsto inoltre uno stanziamento di oltre 31 milioni di euro destinato in gran parte alla residenzialità universitaria.