Fratelli d’Italia Isole Egadi, circolo “La Frontiera”, interviene dopo la seduta del Consiglio comunale di Favignana del 27 maggio e chiede all’assessore Borgia di valutare le dimissioni.
Al centro della polemica c’è la proposta di deliberazione per l’adesione del Comune al Consorzio “Cultura e tradizioni dei Castelli di Sicilia”. L’atto, sostenuto dall’assessore come opportunità per il territorio, è stato ritirato dopo il voto unanime di una pregiudiziale da parte del Consiglio comunale.
Secondo Fratelli d’Italia, si tratta di “un fatto politico di estrema gravità, che certifica il totale fallimento politico e amministrativo dell’assessore Borgia”.
Il circolo sottolinea che a votare il ritiro della proposta sarebbero stati tutti: maggioranza, opposizione e lo stesso assessore proponente. Per FdI si tratta di “un episodio senza precedenti, che equivale politicamente a una vera e propria autosfiducia da parte dell’assessore che aveva proposto e sostenuto l’atto”.
Durante il dibattito, l’opposizione di “Egadi Meravigliose” avrebbe sollevato dubbi sull’adesione al Consorzio, richiamando la posizione di uno dei Comuni aderenti, indicato come moroso per un debito di circa 17 mila euro. Fratelli d’Italia segnala inoltre che non sarebbe stato chiarito l’ammontare dell’indennità prevista per il direttore del Consorzio.
“È gravissimo che un assessore presenti un atto senza essere in grado di chiarirne gli aspetti economici e amministrativi fondamentali”, afferma il circolo “La Frontiera”. “Ancora più grave è che l’intera maggioranza, a partire dal capogruppo Sercia, abbia dovuto prenderne le distanze con un voto che ne ha sancito il definitivo fallimento politico”.
Per Fratelli d’Italia, la vicenda dimostrerebbe “improvvisazione e superficialità” nella gestione di questioni che riguardano le risorse e il futuro del Comune di Favignana.
“Riteniamo che, dopo questa evidente bocciatura politica, l’assessore Borgia debba trarre le dovute conseguenze e valutare seriamente le proprie dimissioni”, conclude il circolo.
“Favignana e le Egadi meritano amministratori preparati, credibili e capaci di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità politiche e amministrative”.