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01/06/2026 13:36:00

Trapani, arriva il catamarano Caprera: una missione per la salute del Mediterraneo

Un laboratorio galleggiante impegnato a monitorare lo stato di salute del Mediterraneo farà tappa a Trapani mercoledì 3 giugno, presso la sede della Lega Navale Italiana, dove sarà presentato al pubblico il progetto M.A.R.E. (Marine Adventure for Research & Education), iniziativa promossa dalla Fondazione Centro Velico Caprera con il contributo scientifico di One Ocean Foundation.

Il protagonista della missione è il catamarano Caprera, partito il 16 maggio dalla base della Marina Militare di La Maddalena per una campagna di ricerca che attraverserà il Tirreno, dalla Sardegna alla Sicilia fino alla Liguria. L'obiettivo è raccogliere dati scientifici utili a comprendere come stanno cambiando gli ecosistemi marini del Mare Nostrum e confrontarli con quelli rilevati durante la prima spedizione del 2022.

Quella del 2026 è la quinta edizione del progetto, diventato negli anni una delle più significative attività di monitoraggio ambientale continuo del Mediterraneo. A bordo del catamarano operano ricercatori e specialisti provenienti da università e centri di ricerca italiani e internazionali, impegnati nello studio di alcune delle principali minacce che gravano sugli ambienti marini.

Le attività si concentrano su quattro grandi aree di indagine: inquinamento ambientale, inquinamento acustico sottomarino, biodiversità marina e cambiamenti climatici. Tra i filoni di ricerca più innovativi figurano il monitoraggio della biodiversità attraverso il DNA ambientale, l'analisi degli inquinanti presenti nello zooplancton e la raccolta di dati sugli effetti del riscaldamento globale sugli ecosistemi marini.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle acque della Sicilia occidentale, considerate un'area di grande valore naturalistico ma al tempo stesso esposta alle pressioni derivanti dalle attività umane.

"Il patrocinio della Lega Navale Italiana non è un atto formale, ma riflette la nostra sensibilità verso l'ambiente marino", afferma Daniela Gemelli, delegata regionale della Sicilia Occidentale della Lega Navale Italiana. «Le acque della Sicilia occidentale rappresentano un crocevia fondamentale per la biodiversità del Mediterraneo. Proteggere il mare significa prima di tutto conoscerlo".

Soddisfazione anche da parte del presidente della Lega Navale Italiana di Trapani, Piero Culcasi. "Accogliere il catamarano Caprera rappresenta un motivo di grande orgoglio. Questo progetto dimostra come la navigazione possa diventare uno straordinario strumento di conoscenza, ricerca e tutela ambientale".

L'incontro pubblico si terrà alle 18 nella sala convegni della Lega Navale Italiana di Trapani. Interverranno i rappresentanti della Fondazione Centro Velico Caprera, di One Ocean Foundation, delle istituzioni e della stessa Lega Navale. Sarà l'occasione per conoscere da vicino le attività svolte a bordo e comprendere come la ricerca scientifica possa contribuire alla salvaguardia di un mare sempre più esposto agli effetti dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici.

Il progetto M.A.R.E. gode del patrocinio della Marina Militare, della Guardia Costiera e della Lega Navale Italiana, oltre al sostegno di diversi partner privati impegnati nella promozione della sostenibilità ambientale.