×
 
 
02/06/2026 18:00:00

Pantelleria DOC accoglie sull’isola 28 Master of Wine da quattro continenti

Due intense giornate dedicate alla scoperta dell’anima vitivinicola di Pantelleria hanno visto protagonisti 28 Master of Wine provenienti da undici Paesi e quattro continenti. L’iniziativa, promossa dal Consorzio di Tutela Vini DOC Pantelleria il 28 e 29 maggio, ha offerto a uno dei più autorevoli gruppi di esperti del vino a livello internazionale un’immersione completa nella realtà produttiva e culturale dell’isola.

 

Il programma è stato pensato per raccontare il profondo legame tra territorio, tradizioni agricole e produzione enologica che caratterizza la denominazione Pantelleria DOC. Il percorso è iniziato dal Lago di Venere, luogo simbolo che ha permesso ai partecipanti di approfondire la natura vulcanica dell’isola e l’influenza che questa esercita sul paesaggio e sui vini locali.

 

Successivamente, i visitatori hanno raggiunto un vigneto affacciato sul mare, osservando da vicino le condizioni particolari in cui si sviluppa la viticoltura pantesca, segnata da forti venti, scarse precipitazioni e terreni ricchi di pietra lavica. Un contesto estremo che contribuisce a definire il carattere unico delle produzioni dell’isola.

Grande interesse ha suscitato anche la masterclass dedicata allo Zibibbo e alle diverse espressioni della Pantelleria DOC. Attraverso degustazioni e approfondimenti tecnici, i Master of Wine hanno potuto conoscere le molteplici interpretazioni di un vitigno che rappresenta l’identità stessa dell’isola.

La prima giornata si è conclusa con una cena all’azienda Murana, occasione di incontro e confronto diretto con i produttori locali, che hanno condiviso storie, esperienze e prospettive sul futuro della viticoltura pantesca.

 

Il secondo giorno è stato invece dedicato alle pratiche agricole che hanno reso celebre Pantelleria nel mondo. I partecipanti hanno visitato i vigneti coltivati secondo il tradizionale sistema dell’alberello pantesco, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, e le coltivazioni di capperi presso l’azienda di Emanuela Bonomo, testimonianza di un’agricoltura che da secoli plasma il paesaggio isolano.

L’esperienza si è conclusa presso Donnafugata con un walk-around tasting che ha riunito numerosi produttori della denominazione. Un momento che ha consentito agli ospiti di approfondire ulteriormente la conoscenza delle diverse realtà vitivinicole presenti sull’isola e di dialogare direttamente con i protagonisti del settore.

 

«Accogliere a Pantelleria un gruppo di Master of Wine provenienti da tutto il mondo rappresenta un’importante occasione per rafforzare la conoscenza internazionale della nostra denominazione», ha dichiarato il presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC Pantelleria, Benedetto Renda. «Pantelleria è un luogo unico, dove paesaggio, agricoltura e patrimonio culturale si fondono in un sistema inscindibile. Raccontarne autenticità e complessità è una delle principali missioni del Consorzio».

Alla giornata conclusiva hanno preso parte anche il presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, Italo Cucci, e il direttore Carmine Vitale, confermando la collaborazione tra il Parco e il Consorzio nella valorizzazione del patrimonio ambientale, agricolo e culturale che rende Pantelleria una delle realtà più affascinanti del panorama vitivinicolo italiano.