Consolatevi è stato travolto dal mezzo nel pomeriggio del 3 giugno, nella sua attività nella frazione di Xitta. Soccorso dai vigili del fuoco e dal personale del 118, era stato trasferito prima all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani e successivamente al Civico di Palermo, dove è deceduto a causa delle gravissime ferite riportate. Sulla dinamica dell'incidente sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri, chiamati a chiarire le cause del cedimento della struttura che sosteneva il camion durante l'intervento di manutenzione.
Due vicende diverse, accomunate però da un tragico epilogo e da una drammatica coincidenza: entrambi avevano la stessa età e sono morti mentre svolgevano il proprio lavoro. Un dato che alimenta la preoccupazione sul fronte della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro.
L'allarme della Cgil: "Non possiamo abituarci a questa strage"
Tra le prime reazioni è arrivata quella della Cgil di Trapani. La segretaria generale Liria Canzoneri e il responsabile salute e sicurezza Anselmo Gandolfo hanno espresso vicinanza alla famiglia del meccanico, sottolineando come non sia più accettabile assistere a un susseguirsi di tragedie.
Per il sindacato, la morte di Consolatevi è l'ennesimo segnale di una situazione che richiede risposte immediate. La Cgil chiede un potenziamento dei controlli, l'aumento del numero degli ispettori e una maggiore diffusione della cultura della prevenzione. "La sicurezza - sostengono - non può essere considerata un costo o un semplice adempimento burocratico, ma un valore assoluto da tutelare ogni giorno".
Il sindacato attende che magistratura e forze dell'ordine facciano piena luce sull'accaduto, ma ribadisce che il problema va affrontato alla radice, attraverso investimenti e controlli più efficaci.
La UIL: "La sicurezza deve diventare patrimonio condiviso"
Anche la UIL di Trapani ha manifestato il proprio cordoglio attraverso il segretario generale Tommaso Macaddino, che ha parlato di una "drammatica e inaccettabile lista delle vittime del lavoro" che continua ad allungarsi.
Nel ricordare la figura di Consolatevi come lavoratore che aveva dedicato la propria vita alla professione, Macaddino ha evidenziato come il tema della prevenzione riguardi indistintamente dipendenti, artigiani, piccoli imprenditori e lavoratori autonomi. La UIL richiama la propria campagna nazionale "Zero Morti sul Lavoro" e ribadisce la necessità di costruire una cultura della sicurezza capace di coinvolgere tutti i soggetti del mondo produttivo.
L'intervento del deputato Safina: "Serve un tavolo permanente"
Sul caso è intervenuto anche il deputato regionale del Partito Democratico, Dario Safina, che ha definito le morti sul lavoro una "strage silenziosa" che continua a consumarsi quotidianamente nei cantieri, nelle officine, nelle fabbriche e nei campi.
Safina ha ricordato l'approvazione della Legge Regionale n. 2 del 2026, che introduce misure più severe in materia di salute e sicurezza e prevede l'esclusione da contributi e finanziamenti regionali per le aziende che non rispettano gli obblighi previsti dalla normativa.
Secondo il parlamentare, tuttavia, le misure adottate non sono sufficienti. Da qui la richiesta al Governo regionale di convocare con urgenza un tavolo tecnico permanente che coinvolga sindacati, associazioni datoriali, enti ispettivi e parti sociali per individuare nuove strategie in grado di incentivare gli investimenti sulla sicurezza, rafforzare la formazione dei lavoratori e rendere più incisivi i controlli.
Una ferita aperta per il territorio
La morte di Salvatore Consolatevi ha colpito profondamente la comunità trapanese, riportando al centro del dibattito un tema che continua a registrare numeri preoccupanti in tutta Italia. Mentre gli investigatori cercano di accertare le responsabilità e le cause dell'incidente, dal mondo sindacale e politico emerge un messaggio condiviso: la tutela della vita non può essere subordinata a logiche economiche o burocratiche.
Il sacrificio di Consolatevi si aggiunge a quello di tanti altri lavoratori che hanno perso la vita mentre svolgevano la propria attività. Una ferita che, ancora una volta, riaccende la richiesta di trasformare la sicurezza sul lavoro da obbligo normativo a priorità assoluta per istituzioni, imprese e società civile.
L'aeroporto di Trapani Birgi vive la sua stagione migliore degli ultimi anni. Nel 2025 ha superato per il terzo anno consecutivo il milione di passeggeri. Il primo trimestre 2026 segna un +50% rispetto allo stesso periodo...
La morte di Salvatore Consolatevi, il meccanico trapanese di 53 anni rimasto schiacciato da un camion mentre lavorava nella sua officina, continua a scuotere l'intera provincia. A due giorni dalla tragedia, il dolore lascia spazio anche alla...
I recenti episodi di violenza avvenuti nelle campagne di Marsala arrivano sul tavolo della Prefettura. Si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Daniela Lupo, per...
“Io dono. Non so per chi ma so perchè”.
È questa la stella polare per ogni donatrice e ogni donatore nel percorso che, periodicamente, li conduce in Avis o all'Ospedale per offrire il proprio sangue a...