×
 
 
13/06/2026 12:00:00

Cinque misure cautelari per gli ammanchi ai caselli delle autostrade siciliane

Cinque dipendenti del settore esazione del Consorzio per le Autostrade Siciliane sono stati raggiunti da provvedimenti cautelari nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese. La notizia è stata resa nota dallo stesso Consorzio, che ha spiegato come i provvedimenti siano stati notificati dalla polizia giudiziaria al termine di un’attività investigativa avviata nei mesi scorsi.

 

L’inchiesta partita da una denuncia del Consorzio

Secondo quanto comunicato dall’Ente, le indagini hanno preso avvio nel 2025 dopo una segnalazione presentata dai vertici del Consorzio per le Autostrade Siciliane, in accordo con l’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità.

Al centro degli accertamenti vi sarebbero presunte irregolarità nella gestione degli incassi ai caselli autostradali, con ammanchi che avrebbero avuto ripercussioni sui conti dell’Ente. Gli investigatori hanno quindi avviato una serie di verifiche per ricostruire quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità.