×
 
 
13/06/2026 06:00:00

Sanità nel Trapanese, nuove Case della Comunità e concorso per 32 medici

Prosegue nel Trapanese il percorso di attivazione delle Case della Comunità, il nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale previsto dal Decreto Ministeriale 77 del 2022, che punta a rafforzare l'integrazione tra medici, infermieri e servizi socio-sanitari, avvicinando la sanità ai cittadini.

 

Dopo la convocazione dei medici di medicina generale per il reclutamento nelle nuove strutture, l'Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha annunciato l'avvio operativo di numerose Case di Comunità sul territorio. Alle strutture già attivate a Partanna, Salemi e Trapani-Erice si aggiungono adesso quelle di Marsala, Mazara del Vallo, Pantelleria, Castellammare del Golfo e Custonaci.

 

A comunicarlo è stata la commissaria straordinaria dell'Asp di Trapani, Sabrina Pulvirenti, che ha definito l'avvio delle nuove sedi un passaggio fondamentale per l'attuazione della riforma dell'assistenza territoriale. L'obiettivo è garantire una presa in carico più completa dei pazienti, una maggiore continuità assistenziale e una più stretta collaborazione tra tutte le figure professionali coinvolte nei percorsi di cura.

 

Medici di famiglia: attività nelle Case della Comunità

Le Case della Comunità rappresentano infatti il punto di riferimento territoriale dove i cittadini potranno trovare servizi coordinati e risposte integrate ai propri bisogni di salute, riducendo la frammentazione dell'assistenza e migliorando l'accesso alle cure. Particolare attenzione sarà rivolta alla prevenzione, alla gestione delle patologie croniche e alla presa in carico dei pazienti più fragili.

Un ruolo centrale sarà svolto dai medici di famiglia, coinvolti grazie all'accordo aziendale sottoscritto lo scorso febbraio tra l'Asp e le organizzazioni sindacali della medicina generale. Secondo Pulvirenti, la presenza dei medici all'interno delle Case della Comunità consentirà di sviluppare attività di medicina di iniziativa e di rafforzare il monitoraggio dei pazienti cronici, senza sostituire il tradizionale rapporto tra cittadino e medico di famiglia.

La commissaria Pulvirenti ha specificato: “Non intendiamo sostituire gli studi medici, ma rafforzare la rete territoriale esistente, creando un collegamento stabile tra medicina generale, specialistica ambulatoriale, assistenza infermieristica, cure domiciliari e servizi socio-sanitari”.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla Fimmg Trapani. Il segretario provinciale Angelo Casano ha evidenziato come l'accordo raggiunto con l'Asp abbia consentito di valorizzare il ruolo strategico della medicina generale all'interno del nuovo modello assistenziale.

Secondo Casano, gli ambulatori dei medici di famiglia continueranno a rappresentare il presidio sanitario più vicino ai cittadini, mentre la presenza nelle Case della Comunità permetterà di integrare l'attività quotidiana degli studi medici con una rete multiprofessionale in grado di offrire percorsi di cura più efficaci e una migliore gestione delle cronicità.

Con l'attivazione delle nuove strutture, il sistema sanitario provinciale compie dunque un ulteriore passo verso il modello di sanità territoriale delineato dal Pnrr e dal Decreto 77, con l'obiettivo dichiarato di rendere i servizi più accessibili e vicini ai bisogni della popolazione.

 

Asp, cercasi medici

L'Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha bandito un concorso pubblico finalizzato all'assunzione di 32 dirigenti medici da destinare a diverse aree specialistiche. In particolare, sono previsti 8 posti per la Radiodiagnostica, 3 per la Medicina trasfusionale, 6 per la Medicina legale e 12 per la Psichiatria. A questi si aggiungono ulteriori 3 posti destinati all'area delle Dipendenze patologiche (Ser.D.), riservati a specialisti in Psichiatria, Medicina interna, Farmacologia, Neurologia o Malattie infettive.