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15/06/2026 16:05:00

 Valderice ricorda Pietro Morici, il carabiniere ucciso dalla mafia 43 anni fa

Valderice ricorda il Carabiniere Scelto Pietro Morici, originario del paese, ucciso dalla mafia il 13 giugno 1983 a Palermo insieme al capitano Mario D’Aleo e all’appuntato Giuseppe Bommarito.

 

I tre militari dell’Arma furono assassinati in via Scobar, in un agguato mafioso. Per quel delitto, autori materiali e mandanti sono stati individuati e condannati all’ergastolo.

In occasione del 43esimo anniversario della strage, a Valderice si sono svolte diverse iniziative in memoria di Morici, alla presenza dei familiari, del prefetto di Trapani, delle autorità civili e militari della provincia, del sindaco di Valderice, di una rappresentanza del Comando provinciale dei Carabinieri di Trapani e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

 

Le commemorazioni hanno preso il via alle 10.30 con la deposizione di una corona d’alloro presso la lapide commemorativa dedicata al militare in piazza Cristo Re. A seguire è stata celebrata la Santa Messa nella chiesa Cristo Re.

 

Chi era Pietro Morici

Pietro Morici era nato a Valderice il 21 agosto 1956. Si arruolò nell’Arma nel 1975 e, dopo aver frequentato la Scuola Allievi Carabinieri di Roma, venne prima trasferito a Palermo e poi a Monreale.

Prestava servizio insieme al capitano Mario D’Aleo e all’appuntato Giuseppe Bommarito, impegnati in un territorio segnato dalla forte presenza mafiosa.

 

L’agguato di via Scobar

Il 13 giugno 1983, a Palermo, i tre carabinieri furono barbaramente trucidati in via Scobar. Il capitano D’Aleo, che comandava la Compagnia di Monreale, aveva proseguito il lavoro investigativo del capitano Emanuele Basile, assassinato dalla mafia nel 1980.

D’Aleo era nato a Roma il 16 febbraio 1954. Entrato all’Accademia di Modena nel 1973, era stato nominato sottotenente dei Carabinieri nel 1975. Dopo l’esperienza alla Scuola Sottufficiali di Velletri, da tenente venne trasferito nel 1980 al comando della Compagnia di Monreale, distinguendosi per capacità investigative e doti umane.

Giuseppe Bommarito era nato a Balestrate il 14 luglio 1944. Si era arruolato nel 1964 e, dopo il servizio al X Battaglione Mobile di Napoli e alla Squadriglia Carabinieri di Calatafimi, era arrivato a Monreale nel 1970. Fu autista del capitano Basile prima e del capitano D’Aleo poi.

 

La medaglia d’oro alla memoria

Il 31 agosto 1983 il Presidente della Repubblica conferì ai tre militari la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Memoria.

Nella motivazione si legge che, “pur consapevoli dei gravi rischi cui si esponevano, con elevato senso del dovere e sprezzo del pericolo, svolgevano tenacemente opera intesa a contrastare la sfida sempre più minacciosa delle organizzazioni mafiose”.

I tre furono “barbaramente trucidati in un proditorio agguato teso con efferata ferocia”, sacrificando “la loro giovane vita in difesa dello Stato e delle Istituzioni”.

A Valderice, il ricordo di Pietro Morici resta vivo. Non solo come memoria di un carabiniere caduto, ma come testimonianza di una scelta di servizio e coraggio contro la mafia.