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15/06/2026 15:03:00

Incidente sul viadotto Belice:  "Quel tratto è pericoloso da anni"

Un incidente senza gravi conseguenze, ma che riaccende i riflettori su una delle arterie più problematiche della viabilità della Sicilia occidentale. Dopo il sinistro avvenuto la sera del 13 giugno lungo la Strada Statale 115, nel tratto del viadotto Belice tra Menfi e Castelvetrano, l'associazione Consumerismo No Profit chiede interventi urgenti per la sicurezza della strada e segnala anche criticità riscontrate al Pronto Soccorso dell'ospedale di Castelvetrano.

L'incidente si è verificato intorno alle 21.15 in corrispondenza del restringimento della carreggiata interessato da lavori e regolato da un impianto semaforico con senso unico alternato. Nel coinvolgimento di più veicoli sono rimasti coinvolti anche il direttore generale dell'associazione, il figlio minorenne e una coppia che viaggiava in motocicletta. Nessuno ha riportato ferite gravi.

Secondo quanto riferito dall'associazione, e in attesa degli accertamenti ufficiali delle forze dell'ordine, un'automobile sarebbe sopraggiunta a velocità sostenuta nei pressi del cantiere, entrando in collisione con altri mezzi già presenti nell'area regolata dal semaforo.

 

"Una criticità che si trascina da anni"

 

Consumerismo sottolinea come i problemi di sicurezza del viadotto Belice non siano una novità. L'associazione ricorda il tragico incidente del 2020, quando due persone persero la vita precipitando da un'altezza di circa 50 metri 

dopo aver sfondato il guardrail in un tratto anch'esso interessato da lavori e da un sistema di senso unico alternato.

Ma le segnalazioni risalgono anche a prima. Già nel 2017 alcuni cittadini denunciavano il fenomeno del cosiddetto "semaforo invisibile", evidenziando come molti automobilisti attraversassero il ponte ignorando il rosso e mantenendo velocità elevate, con il rischio di scontri frontali.

Per questo l'associazione chiede una serie di interventi immediati: dispositivi luminosi lampeggianti di preavviso, segnaletica più visibile, sistemi più efficaci di rallentamento e maggiori controlli sul rispetto dei limiti di velocità e delle indicazioni semaforiche.

 

Le critiche al Pronto Soccorso di Castelvetrano

 

Nella nota, Consumerismo punta l'attenzione anche sull'assistenza ricevuta dopo il sinistro al Pronto Soccorso dell'ospedale di Castelvetrano.

I coinvolti sarebbero arrivati nella struttura sanitaria intorno alle 22.30 per lasciarla soltanto alle quattro del mattino. L'associazione riferisce che gran parte dell'attesa sarebbe stata legata alle procedure per gli accertamenti tossicologici e alcolemici previsti dopo gli incidenti stradali, con la necessità di trasferire i campioni ad altre strutture della provincia.

Tuttavia, secondo quanto sostenuto da Consumerismo, durante la lunga permanenza i pazienti lamentavano dolori riconducibili all'incidente — tra cui cervicalgia, dolore al braccio e a una gamba nel caso del minore — senza ricevere una valutazione clinica ritenuta adeguata alle condizioni rappresentate.

L'associazione parla inoltre di una gestione percepita come disorganizzata, con criticità nel coordinamento delle procedure e nell'assistenza, soprattutto in presenza di un minore.

 

Possibile segnalazione all'Asp

 

Consumerismo annuncia che valuterà l'invio di una segnalazione formale all'Asp di Trapani e agli organismi competenti per chiedere verifiche sui tempi di assistenza e sulle procedure adottate.

La vicenda viene inoltre utilizzata dall'associazione per rilanciare il tema dell'istituzione del Difensore Civico della Regione Siciliana, figura prevista dall'ordinamento ma ancora assente, che potrebbe rappresentare uno strumento di tutela per i cittadini nei confronti della pubblica amministrazione.

"Questa vicenda evidenzia due questioni che non possono essere ignorate — afferma il direttore generale di Consumerismo, Luigi Riccobono —: la sicurezza di un'infrastruttura che da anni presenta criticità note e la qualità dell'assistenza che i cittadini si aspettano di ricevere quando accedono a un presidio sanitario dopo un incidente. Chiediamo che vengano effettuate tutte le verifiche necessarie e adottati gli interventi utili a prevenire il ripetersi di situazioni analoghe".