La Regione Siciliana investe sulla formazione avanzata e sulla permanenza dei giovani talenti nell'Isola. Ammonta a 18 milioni di euro la dotazione finanziaria destinata alle borse di studio per i dottorati di ricerca relativi all'anno accademico 2026-2027.
L'avviso pubblico, finanziato attraverso il Programma regionale FSE+ 2021-2027, è stato pubblicato dall'assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale e si rivolge agli atenei con sede operativa in Sicilia.
L'obiettivo dell'iniziativa è sostenere i laureati siciliani che intendono proseguire il proprio percorso accademico e di ricerca senza lasciare il territorio regionale.
«Vogliamo costruire un sistema nel quale università, formazione e imprese collaborino stabilmente con il sostegno delle istituzioni – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani – affinché i nostri giovani possano scegliere di studiare e lavorare in Sicilia, trovando qui opportunità di crescita professionale».
Come sono ripartite le risorse
Dei 18 milioni complessivi, 10 milioni saranno destinati al potenziamento dei percorsi di alta formazione, mentre altri 8 milioni arriveranno dalla nuova linea di finanziamento Step, dedicata alla formazione di competenze altamente specializzate nei settori tecnologici e dell'innovazione.
I destinatari finali delle borse saranno i laureati nati o residenti in Sicilia.
Turano: "Investimento strategico per il futuro"
L'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano, sottolinea come l'intervento si inserisca in una più ampia strategia di sostegno al diritto allo studio.
«Dopo il prestito d'onore e la copertura totale delle borse di studio universitarie, questo nuovo provvedimento finanzia i dottorati di ricerca per il prossimo anno accademico. Complessivamente il governo Schifani ha destinato 45 milioni di euro a questo settore», ha affermato l'assessore.
Secondo Turano, le nuove risorse contribuiranno a rafforzare il sistema regionale della ricerca e a formare professionalità altamente qualificate richieste dal mercato del lavoro e dai comparti più innovativi dell'economia.
Le domande dovranno essere presentate dagli atenei attraverso la piattaforma telematica regionale dal 22 giugno al 14 luglio 2026.
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Centenario Rosa Balistreri, dalla Regione 200 mila euro per progetti nelle scuole siciliane
La Regione Siciliana celebra il centenario della nascita di Rosa Balistreri coinvolgendo direttamente gli studenti. L'assessorato regionale dell'Istruzione finanzierà con 200 mila euro progetti artistici e culturali dedicati alla grande interprete della musica popolare siciliana.
L'iniziativa è rivolta ai licei musicali e coreutici e alle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale presenti nell'Isola, con l'obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni il patrimonio artistico e culturale lasciato dall'artista licatese.
Un omaggio alla voce della Sicilia
Per l'assessore regionale Mimmo Turano, il progetto rappresenta un'importante occasione educativa oltre che culturale.
«L'opera di Rosa Balistreri ha dato voce agli ultimi, raccontando le difficoltà sociali e il desiderio di riscatto della Sicilia. Attraverso questi percorsi vogliamo consentire agli studenti di approfondire il valore musicale, umano e antropologico della sua produzione artistica», ha dichiarato.
Coinvolte scuole e realtà culturali
La circolare prevede la possibilità per gli istituti scolastici di realizzare partenariati con associazioni culturali, musei, gallerie d'arte, artisti e soggetti del terzo settore, così da ampliare le attività progettuali.
Ogni scuola potrà presentare una sola proposta e ottenere un finanziamento massimo di 5 mila euro.
L'obiettivo è promuovere attività laboratoriali, musicali e artistiche che valorizzino la figura di Rosa Balistreri e il patrimonio etnomusicale siciliano, favorendo al tempo stesso la creatività e la partecipazione degli studenti.
Le domande dovranno essere trasmesse entro il 30 luglio tramite posta elettronica certificata al Dipartimento regionale dell'Istruzione.