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26/07/2026 16:00:00

Ciclone Harry: l'Irfis accelera i pagamenti: in arrivo 1,8 milioni per i danni

Prosegue l'erogazione degli aiuti destinati ai cittadini e alle imprese siciliane colpite dagli eventi calamitosi provocati dal ciclone Harry. Irfis FinSicilia ha ricevuto nei giorni scorsi un'integrazione di 3,2 milioni di euro, stanziata dal governo regionale guidato da Renato Schifani per garantire la copertura di tutte le richieste ammesse.

 

Schifani: "Nessuno sarà lasciato indietro"

«Prosegue il nostro impegno – sottolinea il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – per assicurare alle attività imprenditoriali e ai residenti gli aiuti necessari a ripartire. Abbiamo integrato la dotazione finanziaria, in considerazione di tutte le istanze pervenute, così da poter coprire tutte le richieste. Come detto sin dall'inizio di questa emergenza, non lasceremo indietro nessuno».

 

In pagamento 100 pratiche

Completati i controlli amministrativi, Irfis ha predisposto i pagamenti a favore dei beneficiari. Le erogazioni, con esecuzione nella giornata di oggi e valuta fissata a lunedì 27 luglio, riguardano 100 pratiche per un importo complessivo di 1,8 milioni di euro.

 

In attesa solo della documentazione dei Comuni

Per la restante parte delle risorse disponibili, l'istituto finanziario regionale ha già avviato il soccorso istruttorio, contattando i destinatari interessati. Le pratiche saranno liquidate non appena verrà trasmessa l'appendice al modello C1, debitamente compilata e timbrata dai Comuni competenti. Una volta concluso questo passaggio, non resteranno più domande in giacenza.

 

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Fondo sociale europeo, la Sicilia supera gli obiettivi. Certificati oltre 719 milioni di euro

 

La Regione Siciliana centra l'obiettivo di spesa del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 e supera i target fissati dalla Commissione europea. La spesa certificata ha raggiunto i 719,5 milioni di euro, a fronte di una dotazione assegnata all'Isola pari a 615 milioni. Il risultato è stato certificato dalla Commissione europea che, con una comunicazione inviata all'assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione professionale, ha approvato definitivamente la relazione finale sullo stato di attuazione del programma, senza alcun disimpegno di risorse.

 

Turano: «Risorse trasformate in opportunità»

Per l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano, si tratta di «un risultato importante», perché «la spesa certificata non solo ha garantito l'integrale utilizzo delle risorse europee assegnate alla Regione Siciliana, ma ha anche attestato un adeguato livello di overbooking».

«Grazie all'azione dell'amministrazione regionale e degli organismi responsabili dell'attuazione del Programma Fse – aggiunge Turano – siamo riusciti a spendere i fondi assegnati e, soprattutto, a trasformare le risorse comunitarie in opportunità concrete per i siciliani e per l'economia regionale, rafforzando i sistemi dell'istruzione e della formazione professionale, la coesione sociale e la capacità del territorio di rispondere alle crisi».

 

Oltre 213 mila beneficiari

Gli interventi finanziati dal Programma hanno coinvolto circa 213 mila persone. Più della metà dei beneficiari, il 53,5%, sono donne, mentre il 32,6% è rappresentato da giovani con meno di 25 anni.

Le risorse hanno sostenuto l'accesso al lavoro e alla qualificazione professionale, l'inclusione delle persone più vulnerabili, il contrasto alla povertà, il diritto allo studio e alla formazione superiore, oltre al rafforzamento delle competenze della pubblica amministrazione.

 

Il ruolo durante la pandemia

Tra gli elementi evidenziati dalla Regione anche la capacità del Programma Fse 2014-2020 di adattarsi alla fase dell'emergenza sanitaria. Durante la pandemia, infatti, i fondi europei hanno consentito di garantire continuità agli interventi già avviati e di finanziare misure straordinarie a sostegno dei lavoratori, delle famiglie, dei servizi sociali e del sistema sanitario, contribuendo ad affrontare una delle fasi più difficili degli ultimi anni.