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17/06/2026 17:05:00

L'ultima di Antonini? Dice che vuole giocare con il Trapani Calcio a ... Marsala

L'ultima di Antonini.

 

Dopo Capaci, adesso spunta Marsala. Il braccio di ferro tra Valerio Antonini e il Libero Consorzio Comunale di Trapani sullo Stadio Provinciale continua a produrre effetti sempre più concreti e il Trapani Calcio inizia a guardarsi attorno per trovare una casa alternativa in vista della prossima stagione di Serie D.

 

A confermarlo è lo stesso Antonini in una dichiarazione all'ANSA:

"Ieri tramite i nostri uffici legali abbiamo inviato una Pec al Marsala 1912 per chiedere la disponibilità a disputare le partite casalinghe del Trapani allo stadio Nino Lombardo Angotta".

 

La richiesta arriva dopo l'ennesimo capitolo dello scontro con l'ex Provincia. Secondo Antonini, nell'ultima riunione tra le parti il Libero Consorzio avrebbe aumentato ulteriormente le proprie pretese economiche.

 

"Siamo di fronte ad una acclarata gestione ostile nei confronti del Trapani. All'esito della riunione che si è tenuta ieri, il Libero Consorzio ha richiesto somme superiori al milione di euro, il doppio rispetto ai 580 mila euro originari, riportando sul tavolo persino canoni del 2022. Così si gioca con la passione dei tifosi".

 

Parole che confermano come la distanza tra le parti sia ancora enorme, nonostante nelle settimane scorse si fosse parlato di possibili accordi transattivi e di una soluzione condivisa.

 

Il sì del Marsala

 

La novità è che da Marsala è già arrivata una prima apertura.

Il presidente del Marsala 1912, Angelo Casa, ha confermato di avere ricevuto la richiesta del club granata.

"Abbiamo ricevuto e accolto l'istanza del Trapani. Naturalmente nelle more di ogni eventuale autorizzazione che il Comune di Marsala richiederà affinché il club granata possa disporre del nostro stadio".

 

Una disponibilità che Casa motiva anche con una visione più ampia dei rapporti tra i territori.

 

"È una decisione che origina da un assunto che porto avanti sin dal mio arrivo a Marsala: i valori di condivisione del territorio sono primari rispetto alla pur viva, forte e accesa ma sempre sana rivalità sportiva tra queste due importanti piazze calcistiche".

 

Un'ipotesi che fino a poco tempo fa sembrava impossibile

 

Vedere il Trapani disputare le proprie gare casalinghe al Nino Lombardo Angotta sarebbe stato impensabile fino a pochi mesi fa. Eppure oggi l'ipotesi è concreta, anche se subordinata alle necessarie autorizzazioni tecniche e amministrative.

Resta da capire se questa sia una soluzione temporanea, una mossa di pressione nei confronti del Libero Consorzio o l'inizio di un vero trasferimento delle gare interne del club granata.

Di certo c'è che il contenzioso sul Provinciale continua a produrre conseguenze sempre più pesanti. E adesso, dopo le minacce di portare il Trapani fuori città, Antonini ha compiuto il primo passo concreto. Guardando a Marsala.