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17/06/2026 13:00:00

Dissesto idrogeologico in Sicilia: accordo tra Struttura commissariale e Università

È stato siglato un accordo quadro tra il soggetto attuatore della Struttura commissariale per il contrasto al dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, Sergio Tumminello, e il direttore del dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo, Livan Fratini. L’intesa avrà una durata di cinque anni e punta a rafforzare il collegamento tra mondo accademico e amministrazione pubblica.

L’obiettivo principale è favorire lo scambio di competenze attraverso attività di formazione, ricerca e sperimentazione, con un coinvolgimento diretto di studenti e giovani laureati.

 

Stage e formazione nei cantieri della Regione

Tra i punti centrali dell’accordo è prevista l’attivazione di stage formativi negli uffici della Struttura commissariale e nei cantieri regionali, con l’intento di offrire agli studenti un’esperienza completa sull’intero ciclo delle opere pubbliche: dalla progettazione alla realizzazione.

“Si tratta di un’opportunità per i futuri ingegneri – ha dichiarato Tumminello – per seguire tutte le fasi di un’opera e confrontarsi con professionalità altamente specializzate. Su indicazione del presidente Schifani, la struttura si apre al territorio con un dialogo costante con università, ordini professionali e amministrazioni locali”.

 

Il contributo del dipartimento di Ingegneria

Il dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo, grazie alle proprie competenze in ambito geotecnico e nello studio dei fenomeni franosi, supporterà la Struttura commissariale nelle attività di monitoraggio e nell’analisi dei dati tecnici.

La collaborazione includerà anche lo sviluppo di modelli previsionali per la gestione del rischio idrogeologico, oltre alla valutazione e ottimizzazione degli interventi di 

consolidamento e mitigazione delle frane.

 

Ricerca, innovazione e progetti congiunti

L’accordo prevede inoltre la realizzazione di attività congiunte di ricerca e sviluppo, tesi di laurea e dottorato, tirocini, corsi, seminari e workshop. Sarà possibile anche la partecipazione a progetti di ricerca regionali, nazionali e internazionali.

Secondo il direttore Fratini, l’intesa “pone le basi per una collaborazione stabile e concreta, capace di generare un reale scambio di conoscenze ed esperienze tra università e istituzioni”. Alla sottoscrizione, avvenuta negli uffici della Struttura commissariale a Palermo, erano presenti anche il professor Marco Rosone, docente di Stabilità dei pendii, il professor Alessio Ferrari, docente di Ingegneria geotecnica, ed Ester Daina, responsabile dell’Area legale dell’ente, che hanno contribuito alla definizione dei contenuti dell’accordo.