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17/06/2026 22:00:00

Vino, allarme delle cooperative siciliane: «Serve la distillazione di crisi»

La crisi del comparto vitivinicolo siciliano arriva sul tavolo della Regione. L’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha incontrato a Catania i rappresentanti delle cooperative vitivinicole dell'Isola per affrontare le difficoltà che stanno interessando il settore e valutare possibili interventi straordinari.

Nel corso della riunione, svoltasi negli uffici regionali, è emersa la richiesta di attivare una distillazione di crisi per fronteggiare le conseguenze di una campagna viticola segnata da problemi qualitativi che rischiano di avere pesanti ripercussioni sul mercato.

 

Uve di qualità inferiore e raccolto sotto osservazione

Secondo quanto evidenziato dagli operatori del settore, prima della vendemmia 2025 si sono registrati fenomeni di scarsa maturazione delle uve e un generale abbassamento della qualità delle produzioni. Tra le principali cause vengono indicate la diffusione della cicalina, insetto particolarmente dannoso per i vigneti, e diverse fisiopatie che hanno compromesso lo sviluppo delle piante.

Le maggiori criticità hanno interessato soprattutto i vitigni a bacca rossa, che in diverse aree dell'Isola hanno subito effetti più marcati.

 

Le proposte delle associazioni di categoria

Per limitare i danni economici e sostenere le aziende vitivinicole, le organizzazioni di categoria presenteranno entro questa settimana all'assessorato regionale un pacchetto di proposte contenente misure urgenti per il comparto.

Tra le ipotesi sul tavolo c'è appunto la distillazione di crisi, strumento già utilizzato in passato per ritirare dal mercato parte della produzione e ridurre gli effetti di situazioni straordinarie che rischiano di compromettere l'equilibrio del settore.

 

L'impegno della Regione

L'assessore Sammartino ha assicurato l'impegno della Regione a portare la questione all'attenzione dell'Assemblea regionale siciliana e a verificare la possibilità di reperire le risorse necessarie per finanziare l'eventuale intervento.

L'obiettivo è sostenere una delle filiere più importanti dell'agricoltura siciliana, che rappresenta un settore strategico per l'economia dell'Isola e per l'export agroalimentare.