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19/06/2026 08:42:00

Sicilia Carbon Free: a Trapani focus sul futuro energetico del Mediterraneo

Il dibattito regionale sulla transizione energetica arriva a Trapani. Oggi, venerdì 19 giugno, a Torre di Ligny, si svolgerà il convegno "Lo sviluppo dell'eolico offshore per fermare i cambiamenti climatici", iniziativa inserita nella quinta edizione di Sicilia Carbon Free, la campagna promossa da Legambiente Sicilia per incentivare le energie rinnovabili e l'efficienza energetica. 

L'incontro, in programma dalle 17 alle 20, sarà dedicato alle prospettive dell'eolico offshore galleggiante e al ruolo che la Sicilia può assumere nel nuovo scenario energetico europeo e mediterraneo. Al centro del confronto vi saranno le opportunità economiche, ambientali e industriali legate allo sfruttamento della risorsa eolica nel Canale di Sicilia, considerato dagli esperti una delle aree più promettenti del Mediterraneo per questo tipo di tecnologia. 

La riflessione parte da una constatazione ormai condivisa dalla comunità scientifica: il Mediterraneo è uno dei principali "hotspot climatici" del pianeta, con un riscaldamento delle acque superiore alla media globale. E la Sicilia può trasformare questa sfida in un'opportunità. 

Al tavolo dei relatori interverranno il presidente di Legambiente Sicilia, Tommaso Castronovo, la responsabile Energia e Clima dell'associazione, Anita Astuto, il presidente della Commissione Tecnica Specialistica della Regione Siciliana, Gaetano Armao, il vicepresidente del Kyoto Club, Francesco Ferrante, il presidente di AERO, Fulvio Mamone Capria, il sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto, il vicepresidente nazionale di Legacoop Agroalimentare, Filippo Parrino, il direttore generale di , Riccardo Toto, il CEO di , Michele Schiavone, e il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani. 

L'appuntamento trapanese si inserisce in un momento cruciale per il settore. Infatti, in Italia risultano censiti decine di progetti di eolico offshore, molti dei quali localizzati proprio nel Mezzogiorno e nel Canale di Sicilia. 

Per Trapani, città storicamente legata al mare e alla portualità, il confronto rappresenta anche un'occasione per discutere del possibile ruolo del territorio all'interno della futura economia dell'energia rinnovabile nel Mediterraneo.