La ditta HSL, attiva nell’isola di Marettimo, interviene pubblicamente per esprimere “profonda preoccupazione” in merito ad alcune recenti affermazioni e notizie diffuse sul comparto turistico e dei servizi nell’Arcipelago delle Egadi.
Secondo quanto riportato nella nota, tali ricostruzioni starebbero contribuendo a “generare un’immagine distorta e non veritiera dell’operato delle attività che lavorano nell’Arcipelago delle Egadi, soprattutto nell’isola di Marettimo”.
La società sottolinea che gli operatori del settore svolgono le proprie attività “nel rispetto delle normative vigenti e con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e della sicurezza in mare”. Viene inoltre evidenziato come le attività siano soggette a controlli periodici e a una costante vigilanza da parte degli organi competenti.
“Alle autorità preposte – si legge nella nota – va rivolto il più sincero apprezzamento per il prezioso lavoro svolto quotidianamente nel garantire il rispetto delle regole, la sicurezza dei cittadini e dei visitatori e la salvaguardia dell’ambiente marino”.
La ditta aggiunge che gli operatori del settore risultano costantemente aggiornati sulle nuove disposizioni normative e impegnati nell’adeguare le proprie attività alle prescrizioni di legge.
Allo stesso tempo, viene riconosciuto che possano verificarsi singoli episodi o eventuali violazioni, ma si sottolinea che questi “non possono e non devono essere utilizzati per screditare indiscriminatamente l’intera categoria”.
Nella nota si richiama infine la necessità che eventuali criticità vengano affrontate attraverso “canali corretti e costruttivi”, basandosi su verifiche puntuali dei fatti e nel rispetto della realtà. La società chiede quindi che venga data diffusione alla precisazione, al fine di garantire “un’informazione equilibrata e completa nel rispetto di tutte le parti coinvolte”.
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Gentile redazione, pregiatissimo Direttore di Tp24,
Sono un vostro assiduo lettore ed ogni mattina leggo il vostro interessante giornale, che ritengo uno dei pochi baluardi rimasti per l’informazione locale.
Seppur non sia solito intervenire pubblicamente nelle vicende locali, da osservatore privilegiato dell’isola di Marettimo, che frequento costantemente da diverse decine di anni, ritengo doveroso smentire quella che ritengo essere una calunnia, sia nei confronti degli operatori turistici, sia delle autorità.
Infatti, dopo avere letto, qualche giorno fa, di attività irregolari di noleggiatori e di presunti mancati controlli, segnalativi da un sedicente gruppo “Comunicazioni Egadi”, nella giornata del 19 c.m. ho dovuto rileggere di una, altrettanto presunta, situazione di criticità all’interno dell’Area Marina Protetta, soprattutto sull’isola di Marettimo, dove non verrebbero realizzati adeguati interventi di contrasto nei confronti di noleggiatori abusivi.
Tanto non risponde a vero, poichè il personale del locale Ufficio Marittimo è costantemente impegnato nei controlli, prevalentemente di prevenzione e, alla bisogna, di repressione dei, modestissimi, casi di violazione delle norme.
Questi controlli, considerate le dimensioni e il modesto afflusso di persone, se paragonato ad altre isole, vengono effettuati quotidianamente, sia all’interno dell’area portuale che in mare.
Sarebbe opportuno conoscere i nominativi delle persone, se esistono, che accusano, in maniera calunniosa, il predetto personale di omissione di atti di ufficio, affinché ne possano rispondere innanzi alla competente autorità.
Mi scuso del tempo che vi ho rubato, ma da cittadino, e da conoscitore dell’isola di Marettimo e dei suoi occupanti, ritenevo necessario smentire quanto a voi comunicato, probabilmente per fini diversi da quelli di dovere civico.
Avv. Stefano Paolo Genco