Da diversi giorni, soprattutto nelle ore serali e nelle prime ore del mattino, numerosi cittadini di Marsala segnalano la presenza di un forte odore acre di bruciato che rende l'aria difficile da respirare sia all'esterno che all'interno delle abitazioni.
Con l'arrivo del caldo e le finestre lasciate aperte durante la notte, il fenomeno viene percepito con maggiore intensità in diverse zone della città.
Le segnalazioni da più quartieri
Le lamentele arrivano da varie aree del territorio marsalese. Tra le zone maggiormente interessate ci sono Contrada San Silvestro e Via Salemi, ma segnalazioni analoghe giungono anche da Via Dante Alighieri, Contrada Santa Venera, Madonna Alto Oliva, Amabilina e Ciancio.
I residenti descrivono un odore persistente di fumo e materiale bruciato che, in alcuni momenti della giornata, diventa particolarmente intenso.
«Vogliamo sapere cosa stiamo respirando»
A raccogliere il malcontento è anche una lettrice di Tp24, che chiede maggiore chiarezza sulle possibili cause del fenomeno.
«Che cos'è questo odore? È il fumo di chi brucia sterpaglie oppure vengono incendiati anche altri materiali come gomma o plastica? Vorremmo capire cosa respiriamo noi e i nostri figli», racconta. Tra i cittadini c'è anche chi si domanda se il fenomeno possa avere qualche collegamento con l'incendio della Sarco, anche se al momento non emergono elementi che consentano di stabilire un nesso diretto.
Un problema che si ripresenta ogni estate
L'arrivo della stagione estiva coincide spesso con l'aumento di incendi di vegetazione, roghi di sterpaglie e combustioni illecite che possono generare fumi e cattivi odori avvertibili anche a chilometri di distanza. Per molti residenti si tratta di un problema che si ripresenta puntualmente ogni anno e che alimenta preoccupazioni per la qualità dell'aria e per le possibili conseguenze sulla salute.
La richiesta di controlli
I cittadini chiedono verifiche da parte degli enti competenti per individuare l'origine delle esalazioni e accertare l'eventuale presenza di sostanze nocive nell'aria.
«Se questi fumi possono essere dannosi per la salute, vorremmo saperlo e chiediamo che vengano adottati gli opportuni provvedimenti», conclude la lettrice.
Un tema che torna al centro dell'attenzione e sul quale molti marsalesi attendono risposte, soprattutto in vista dei mesi più caldi, quando il fenomeno si manifesta con maggiore frequenza.