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23/06/2026 13:57:00

Il vigile di Mazara morto nell'inseguimento, fermati due uomini

Si aggiungono nuovi elementi alla tragedia che ha costato la vita a Francesco Imprezzabile, l'agente della Polizia Locale di Milano originario di Mazara del Vallo morto durante un inseguimento nell'hinterland milanese.

 

Nelle ultime ore gli investigatori hanno rintracciato e fermato in provincia di Monza e Brianza il conducente del Suv che ieri sera non si era fermato all'alt della polizia, dando origine alla fuga culminata con il tragico incidente. Insieme a lui è stata fermata una seconda persona. I due sono stati bloccati grazie a un'operazione congiunta delle Polizie Locali di Milano e Monza.

 

Intanto emergono particolari che raccontano chi fosse Francesco Imprezzabile, ricordato da colleghi e amici come un agente profondamente legato al proprio lavoro. Sui suoi profili social aveva spesso condiviso riflessioni sul significato della divisa e del servizio alla collettività.

 

"Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere", scriveva. Parole che oggi assumono un significato ancora più forte.

 

In altri post raccontava i sacrifici della professione: "Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede". E ancora: "Il sacrificio, l'onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero".

 

Francesco Imprezzabile prestava servizio nella Polizia Locale di Milano ed era considerato un punto di riferimento all'interno del corpo. Il suo orgoglio per la divisa emergeva spesso nei contenuti pubblicati online, tra immagini operative, interventi di servizio e riflessioni personali.

 

"Quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta", aveva scritto in uno dei suoi ultimi messaggi pubblici.

 

Mentre proseguono le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e accertare eventuali responsabilità delle persone fermate, a Milano e a Mazara del Vallo il dolore resta profondo per la perdita di un uomo che aveva fatto del senso del dovere una scelta di vita.