×
 
 
24/06/2026 18:03:00

Marsala, manuale Cencelli già in campo: si spartiscono le poltrone

Giovedì, a Sala delle Lapidi, giureranno i neoconsiglieri comunali e la neosindaca. Successivamente inizieranno le votazioni per l’elezione del o della presidente del Consiglio comunale di Marsala, seconda carica istituzionale della città, e del/della vicepresidente.

 

Dettaglio non trascurabile: presidente e vicepresidente non usufruiscono del gettone di presenza corrisposto agli altri consiglieri, ma di un’indennità di funzione, pari a 3.726 euro lordi per il presidente e a 2.235,60 euro per il vice. Inoltre, il/la presidente non fa parte delle commissioni consiliari. Si tratta di due incarichi importanti per gli equilibri della maggioranza.

 

Per completezza d’informazione sui compensi economici (sempre indennità di funzione), i componenti della giunta percepiscono: il sindaco 6.210 euro, il vicesindaco il 75% della retribuzione del primo cittadino (pari a 4.657,50 euro), mentre gli assessori il 60%, ossia 3.726 euro.

Poi si dovrà completare la giunta e, qualora ce ne fosse bisogno, il generale Vullo ha dichiarato al Volatore di essere “alla prima esperienza politica”: così è caduto il velo di Maya lilibetano sulla sua nomina in qualità di tecnico.

 

L’organo esecutivo, oltre alla sindaca, conta già due elementi espressione diretta delle liste della Patti, Vullo e La Sala (quest’ultimo della sua area), oltre a due esponenti di Pd e AVS. Restano quindi cinque caselle da occupare.

 

In soccorso della sindaca potrebbe arrivare l’immancabile manuale Cencelli. La ripartizione è presto fatta: quattro incarichi alle liste civiche (Si Muove la Città e ComPatti), due al Pd, uno a ProgettiAmo, uno a Sud Chiama Nord, uno ad AVS; a Psi-M5S un posto di sottogoverno.

Seguendo il metodo del funzionario della Dc poi confluito nella Margherita e la prassi di Sala delle Lapidi, la presidenza del Consiglio comunale sarebbe appannaggio del Pd e quindi, verosimilmente, di Linda Licari.

 

Poiché, secondo un accordo di coalizione, chi verrà nominato assessore non potrà ricoprire il ruolo di consigliere comunale, si dubita fortemente che i più votati – Milazzo, Giacalone, Gandolfo e Passalacqua – rinuncino allo scranno di Palazzo VII Aprile.

Per questo motivo diventano fondamentali le indicazioni di Paolo Ruggieri e dello stesso Michele Gandolfo, che con ogni probabilità non sarebbero interessati, per il loro movimento, alla vicepresidenza del Consiglio comunale, ritenendo un assessorato di maggiore peso politico.

 

Senza dimenticare che, a volte, la politica è l’arte del possibile che sublima l’impossibile. E di destrezza Licari, Ruggieri e Gandolfo ne hanno più che a sufficienza. Per la neosindaca, la convivenza tra queste personalità, in un delicato passaggio d’inizio mandato, sarà un banco di prova impegnativo, tanto quanto la crisi idrica.

Vittorio Alfieri



L'Alfiere | 2026-08-05 10:26:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/05-08-2026/l-umanita-si-ferma-a-ceuta-250.jpg

L’umanità si ferma a Ceuta

L’umanità si è fermata a Ceuta. Come nel celebre romanzo di Primo Levi, Cristo si è fermato a Eboli, migliorare la propria esistenza, per migliaia di marocchini che hanno raggiunto l’exclave spagnola, resta una...

Native | 04/08/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/04-08-2026/1785849588-0-marsala-a-scurata-gulino-presenta-dio-e-donna-il-9-agosto-concerto-a-villa-genna.jpg

Marsala, 'A Scurata. Gulino presenta  "Dio è...

C'è una canzone nuova, ma soprattutto un nuovo percorso artistico. È quello che Gulino, voce storica dei Marta sui Tubi, porterà sul palco di Villa Genna domenica 9 agosto, all'interno della rassegna 'A...