Disabilità tra video e photo opportunity.
Si parte da due circostanze, per offrire una testimonianza diretta di chi vive la disabilità.
Lunedì 3 agosto, a Palazzo Municipale, la sindaca ha ricevuto il giovane Giuseppe, affetto da atrofia muscolare spinale, accompagnato dai genitori e caregiver. Giuseppe ha espresso il timore di affrontare il nuovo ciclo scolastico:
«Mi spaventa che nella scuola superiore non venga accolto, se i miei nuovi compagni non mi aiuteranno come invece hanno fatto quelli della media».
La risposta della sindaca Patti è stata:
«Giuseppe, ho bisogno della tua collaborazione per rendere la nostra città più accessibile e inclusiva. Sono certa che mi aiuterai e che potrò contare sui tuoi consigli, tenuto conto della maturità civica che hai dimostrato lungo il tuo percorso scolastico».
La sindaca ha consegnato a Giuseppe un riconoscimento istituzionale, insieme al gagliardetto della città, auspicando che Marsala possa presto candidarsi all’Access City Award, il premio europeo per le città accessibili.
L’indomani, sempre a Palazzo Municipale, si è tenuto un incontro di presentazione alla stampa della manifestazione “Libertà di movimento e di azione”. Per celebrare i 20 anni della società ASD Marsala, il 3 settembre, in collaborazione con le associazioni L’Aquilone e Il Melograno, si terranno in piazza della Vittoria, dalle 17.30 alle 20, i “Giochi senza barriere”, dedicati alle persone con disabilità.
Essendo giornalista, mi reco alla conferenza. E puntualmente si presenta il problema: come accedere alla sala dedicata, da persona con disabilità?
Chiedo all’usciere di aprire la porta, chiusa a chiave, per raggiungere l’ascensore e accedere ai locali. Ma non può lasciare il posto di lavoro. Dopo diverse telefonate viene sostituito e mi accompagna.
Ma il suo compito non finisce lì: al primo piano c’è una porta del corridoio d’ingresso che si apre verso l’esterno e necessita ancora del suo intervento. Ovviamente lo stesso accade al ritorno, affidandosi alla buona volontà di qualcuno.
Questa difficoltà è stata segnalata alle ultime tre amministrazioni. Eppure, per muoversi dentro Palazzo di Città, bisogna conoscere bene “la propria abitazione”.
L’Access City Award è un premio annuale gestito dalla Commissione europea in collaborazione con l’European Disability Forum. Premia le città dell’Unione europea con oltre 50.000 residenti che rendono la vita urbana, gli spazi pubblici e i servizi più accessibili alle persone con disabilità.
Evidentemente è più semplice realizzare video e foto nelle occasioni ufficiali che rendere davvero accessibile Palazzo di Città.
Vittorio Alfieri