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24/06/2026 02:00:00

Marsala: oggi la prima assemblea pubblica del "Comitato per la Difesa della Costituzione"

Un'assemblea pubblica per discutere della proposta di riforma elettorale del Governo e rilanciare l'impegno civico a difesa della Costituzione. È l'iniziativa promossa dall'associazione "Comitato per la Difesa della Costituzione", che ha convocato un incontro per oggi, 24 giugno, alle 18:00 al Baluardo Velasco di Marsala

L'appuntamento si terrà nei locali di via Bottino 1 e vedrà la partecipazione di rappresentanti di partiti e associazioni che negli ultimi mesi hanno animato il movimento contrario alla riforma della magistratura.

 

Le critiche alla riforma

 

Nel documento di convocazione dell'assemblea, il Comitato esprime una netta contrarietà alla proposta di riforma elettorale avanzata dal Governo Meloni, ritenendo che essa alteri alcuni principi fondamentali della Carta costituzionale.

Tra i punti contestati vi sono il premio di maggioranza previsto per la coalizione vincente e l'introduzione di liste bloccate, che secondo l'associazione ridurrebbero la rappresentatività del Parlamento e limiterebbero la possibilità per gli elettori di scegliere direttamente i propri rappresentanti.

Il Comitato critica inoltre l'ipotesi di indicare sulla scheda elettorale il nome del capo del Governo, sostenendo che ciò inciderebbe sul ruolo attribuito dalla Costituzione al Presidente della Repubblica nella formazione dell'esecutivo.

 

L'assemblea del 24 giugno

 

L'incontro di Marsala rappresenta il primo appuntamento pubblico promosso dall'associazione sul tema della riforma elettorale.

L'obiettivo dichiarato è quello di ricostruire una rete di confronto tra forze politiche, associazioni e cittadini per rilanciare il dibattito sulla tutela dei principi costituzionali e sulla piena applicazione della Carta.

Dal confronto previsto al Baluardo Velasco potrebbe prendere forma un nuovo percorso di mobilitazione territoriale sui temi delle riforme istituzionali, con particolare attenzione alle ricadute che queste potrebbero avere sul sistema democratico e sulla rappresentanza politica.