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19/09/2026 11:00:00

Marsala, Grillo replica a Patti: "La città non era abbandonata. Ora completate le opere"

«Marsala non era una città abbandonata». Massimo Grillo, ex sindaco e oggi consigliere comunale, replica alla rappresentazione fatta dalla sindaca Andreana Patti nel bilancio dei primi cento giorni della nuova amministrazione. Patti aveva parlato di una città trovata «abbandonata» e di numerose criticità ereditate. Grillo contesta questa lettura e rivendica il lavoro svolto durante il suo mandato, chiedendo però soprattutto che i progetti già avviati vengano completati.

 

«Non intendo riaprire la campagna elettorale né rispondere alle accuse con altre accuse – afferma Grillo – ma non posso condividere la rappresentazione di Marsala come di una città abbandonata».

 

L'ex sindaco sostiene che negli ultimi anni siano stati avviati interventi sul fronte delle opere pubbliche, della rigenerazione urbana, delle infrastrutture e dei servizi. Richiama, tra gli altri, il potenziamento della videosorveglianza, le procedure per nuove assunzioni nella Polizia Municipale, il percorso per l'illuminazione pubblica e quello verso la gara europea per il trasporto pubblico locale.

 

 

Il punto sul quale Grillo insiste maggiormente è quello della continuità amministrativa. L'ex sindaco parla di «un patrimonio di opere progettate, finanziate, avviate o già realizzate», dal waterfront alla mobilità, dalle scuole agli asili, fino agli impianti sportivi, al social housing e agli interventi ambientali.

«Molte stanno arrivando proprio adesso a compimento», sostiene.

Non è la prima volta che Grillo sollecita la nuova amministrazione a proseguire progetti avviati durante il precedente mandato: nei giorni scorsi, insieme agli altri consiglieri di Liberi, aveva chiesto di accelerare sul terminal intermodale, sul bike sharing e sul nuovo assetto del trasporto pubblico urbano.

 

Grillo sposta quindi l'attenzione sulla gestione delle strutture una volta completate. «Non chiedo che vengano riconosciuti meriti a me. Chiedo che venga portato avanti con determinazione ciò che è stato avviato. E soprattutto che si affronti fin da subito il tema della gestione: non basta completare e inaugurare le opere, bisogna farle vivere».

L'ex sindaco chiede che affidamenti, manutenzione e modelli gestionali vengano programmati in tempo e rinnova la richiesta di un confronto diretto con Patti sui progetti in corso.

«Le opere appartengono alla città, non ai sindaci», afferma Grillo, che conclude: «In soli cento giorni è difficile attribuire alla nuova Amministrazione opere, servizi e risultati che richiedono mesi, e spesso anni, di progettazione, finanziamento, procedure amministrative e realizzazione. Marsala è cambiata. Adesso bisogna completare questa trasformazione».