Le opere strutturali sono ormai concluse, restano gli ultimi interventi di rifinitura prima dell'avvio del nuovo anno scolastico.
Alla scuola dell'infanzia "Rubino" di Fulgatore il cantiere finanziato con il Piano nazionale di ripresa e resilienza è entrato nella fase finale e, salvo imprevisti, a settembre alunni e docenti potranno iniziare il nuovo anno scolastico in un edificio completamente riqualificato.
L'intervento vale 1.511.649 euro e ha interessato uno degli edifici scolastici che presentavano le maggiori criticità strutturali del patrimonio comunale. Al momento sono in corso le pitturazioni, dopo il completamento delle opere di consolidamento e adeguamento previste dal progetto.
Quello della Rubino è soltanto uno degli interventi inseriti nel vasto programma di riqualificazione dell'edilizia scolastica avviato dal Comune di Trapani grazie ai fondi del PNRR e ai finanziamenti PAC della Regione Siciliana.
Sono infatti otto gli istituti già interessati dai cantieri, per un investimento complessivo di oltre 13 milioni di euro. Oltre alla scuola di Fulgatore, gli interventi riguardano la scuola dell'infanzia Ascanio, la scuola di viale Marche, la Livio Bassi, la Marconi di via Ugo Bassi, la Francesco d'Assisi, la Don Bosco di via Mazzini e la Leonardo Da Vinci.
Si tratta di un piano di opere che punta non soltanto all'adeguamento sismico degli edifici, ma anche al loro efficientamento e alla riqualificazione degli spazi destinati alla didattica. L'edilizia scolastica rappresenta infatti una delle principali linee di investimento del PNRR, con l'obiettivo di rendere più sicure e moderne le scuole italiane, intervenendo su immobili che in molti casi attendevano da anni lavori di manutenzione straordinaria.
L'ingegnere Orazio Amenta ha sottolineato il lavoro svolto dal responsabile unico del procedimento, Francesco Ala, e dal direttore dei lavori, Benedetta Fontana. "Hanno preso in carico un edificio in condizioni strutturali molto critiche e lo hanno riqualificato completamente", ha dichiarato, evidenziando come il cantiere sia ormai prossimo alla conclusione.
Soddisfazione viene espressa anche dall'amministrazione comunale.
Il sindaco Giacomo Tranchida e l'assessora alla Pubblica istruzione Giulia Passalacqua ricordano che la messa in sicurezza delle scuole è stata indicata fin dall'inizio del mandato come una priorità politica, sia per affrontare le criticità ereditate dal passato sia per migliorare la qualità degli ambienti destinati agli studenti. Nel loro intervento citano anche il contributo degli ex assessori Dario Safina e Andreana Patti nella programmazione dei finanziamenti.
L'obiettivo adesso è rispettare il cronoprogramma e consegnare l'edificio prima dell'avvio delle lezioni.
Se i tempi saranno confermati, la Rubino sarà tra i primi cantieri del piano di edilizia scolastica cittadino ad accogliere nuovamente gli studenti in spazi completamente rinnovati, mentre prosegue l'attività sugli altri istituti inseriti nel programma finanziato con le risorse europee.