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28/06/2026 18:45:00

Rischia di morire dopo il parto: salvata dal trapianto di cuore  

Una donna di circa 38 anni, Miriam La Spada, ha rischiato la vita pochi giorni dopo aver dato alla luce il suo secondo figlio a causa di una grave complicanza post partum.

 Tutto è iniziato circa tredici giorni dopo il cesareo, quando la donna ha accusato un forte dolore alle spalle e un improvviso rialzo della pressione. Trasportata d’urgenza al Policlinico di Palermo, le è stato diagnosticato un infarto acuto con una parte del cuore già in necrosi.

 

 Nel corso delle prime cure, alla paziente sono stati impiantati quattro stent coronarici. Durante l’intervento, però, la donna ha subito un arresto cardiaco ed è stata rianimata dai medici.

 

Successivamente è stata trasferita all’ospedale Papardo, dove è stata sottoposta a ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO), una tecnica salvavita utilizzata in terapia intensiva per supportare le funzioni cardiache e respiratorie in attesa di ulteriori interventi.

La situazione è stata risolta grazie al successivo trapianto di cuore eseguito all’Ismett di Palermo il 5 maggio, reso possibile dalla disponibilità di un organo compatibile. L’intervento ha permesso di salvare la vita della donna, che è stata dimessa il 17 giugno.

 

Dopo settimane di ricovero e cure intensive, la paziente ha potuto riabbracciare i suoi due figli e la famiglia. Il suo percorso di recupero prosegue, ma le sue condizioni sono in miglioramento.