×
 
 
29/06/2026 11:21:00

Marsala, Ester Pantano agli Opifici Bianchi con “Vucchi i l’arma”

Ci sono voci che non cantano soltanto: aprono una strada, rompono un divieto, cambiano il modo di stare sulla scena.

A queste voci è dedicato “Vucchi i l’arma”, il concerto-spettacolo scritto e interpretato da Ester Pantano, in programma giovedì 2 luglio, alle 19, agli Opifici Bianchi di Marsala.

L’appuntamento rientra nella rassegna “Malìa e InCanto”, promossa dall’Officina artistica Carpe Diem con la direzione artistica di Luana Rondinelli e Gregorio Caimi.

Sul palco, insieme a Ester Pantano, ci saranno Giovanni Balistreri al sassofono e Vincenzo Pipitone alle tastiere.

Le donne che hanno cambiato la scena

“Vucchi i l’arma”, bocche dell’anima, è un omaggio alle donne che hanno fatto dell’arte un gesto di libertà.

Il concerto richiama figure come Nina Simone, Eartha Kitt, Billie Holiday, Rosa Parks e Chavela Vargas: donne diverse per storia, voce e linguaggio, ma accomunate dalla capacità di trasformare la scena in uno spazio di verità e resistenza.

Non è un semplice tributo musicale. È un racconto attraversato da esclusione, razzismo, coraggio, memoria e rivoluzione.

Musica, parola e teatro

Gli organizzatori definiscono lo spettacolo “un rito sonoro e narrativo” in cui la parola diventa ritmo, denuncia e liberazione.

La voce di Ester Pantano si muove tra canto, confessione e racconto. Evoca artiste che hanno pagato il prezzo della propria libertà e che, proprio per questo, hanno aperto varchi per chi è venuto dopo.

Il titolo in siciliano indica già la direzione del lavoro: bocche che non restano chiuse, anime che prendono parola, voci che non cantano per compiacere ma per lasciare un segno.

Nel cartellone di “Malìa e InCanto”

Lo spettacolo si inserisce nel tema scelto per l’edizione 2026 della rassegna: “Femminile, plurale”.

Il cartellone di “Malìa e InCanto” mette al centro storie, voci e percorsi artistici legati alle donne, tra musica, teatro, letteratura e racconto civile.

Con “Vucchi i l’arma”, questo filo conduttore passa attraverso il corpo della voce e il rapporto tra arte e identità.

Biglietti e informazioni

L’ingresso prevede un biglietto di 18 euro più diritti di prevendita.

I biglietti sono acquistabili online su Tickettando oppure presso l’agenzia I Viaggi dello Stagnone.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 393 979 9988.